Verona, Sturaro si presenta: “Sono qui per ritrovare me stesso”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55

Stefano Sturaro si presenta come nuovo giocatore del Verona, dal rapporto con Juric alla scelta della piazza gialloblu, le sue parole.

Verona Sturaro
Il nuovo centrocampista del Verona Stefano Sturaro, 27 anni (Fonte Foto: profilo Facebook ufficiale del giocatore)

E’il giorno di Stefano Sturaro in casa Hellas Verona. Il centrocampista è arrivato in Veneto in prestito dal Genoa e a pesare sulla sua scelta è stato il tecnico Juric. “E’stato importante, ha limato delle parti del suo carattere e penso sia cresciuto come sono cresciuto io” dice il nuovo acquisto. I primi mesi della stagione sono stati costellati dai problemi fisici, una costante della sua carriera ma oggi il giocatore dice: “mi sento bene, sono disponibile per la prossima gara, anche se ho bisogno di mettere benzina”.

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La presentazione di Sturaro all’Hellas Verona

Stefano Sturaro spiega gli obiettivi da raggiungere con la maglia del Verona: “sono qui per ritrovare me stesso e delineare un futuro importante, dopo l’inizio della mia carriera non capivo più quale fosse la cosa giusta per me. L’Hellas può essere un trampolino di lancio, è l’ideale per l’allenatore, la società e la squadra”. A giugno si dovrà poi decidere il suo futuro, anche se Sturaro non sembra pensarci più di tanto: “spero di far bene così il Verona farà un pensiero al mio riscatto, io ne sarei contento”.

Il periodo dei gialloblu adesso non è dei migliori, una piccola frenata dopo un grande girone di andata ma Sturaro avverte tutti: “ci stiamo allenando alla grande. Abbiamo già dimenticato il risultato contro l’Udinese e stiamo lavorando sugli errori, il campionato è difficile e il girone di ritorno ancora di più”.

Dove può arrivare questo Verona? “E’una società in crescita, i margini sono grandi, adesso è difficile fare un pronostico”. Juric ha impostato la sua squadra con il 3-4-2-1, dove si vede Sturaro in questo modulo lo spiega il diretto interessato: “in mezzo al campo, al fianco del regista ma se c’è bisogno mi posso adattare anche in altri ruoli come ho già fatto in passato”.

L’ultima domanda riguarda il passato di Sturaro e la sua esperienza alla Juventus: “ha cambiato il mio modo di vedere il calcio e la vita. Sono cresciuto molto in quei quattro anni”.