Conte: “Lazio test stimolante. Il dito medio? Ho sbagliato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:56

Nel posticipo di domenica sera a San Siro in campo Inter e Lazio, due delle formazioni più in forma del campionato.  Fischio d’inizio alle 20.45,  arbitra Michael Fabbri della sezione di Ravenna. Antonio Conte alla vigilia del match: “Chiedo scusa per la mia reazione allo Stadium. La Lazio? E’ forte, per noi è un test stimolante”. Vidal non ci sarà.

Antonio Conte tornerà in panchina in Serie A contro la Lazio dopo due turni di squalifica (foto Getty Images)

I nerazzurri sperano in un passo falso del Milan a La Spezia e sognano il sorpasso in cima alla classifica. I biancocelesti puntano a staccare i cugini della Roma per consolidare il quarto posto che vale la Champions.

Di sicuro Inter e Lazio non sono abituate a fare calcoli e scendono in campo sempre per vincere: ecco perché domani ci si attende una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni.

In avvio di conferenza stampa, il tecnico nerazzurro nella è tornato sulla chiacchierata lite a distanza scoppiata martedì allo Stadium contro la Juve.

Conte dopo il parapiglia dello Stadium: “Ho sbagliato”

Il dito medio alzato all’indirizzo degli avversari per rispondere alle provocazioni è un gesto che lo stesso allenatore nerazzurro, a bocce ferme, stigmatizza.

“Penso sia giusto chiarire la situazione visto l’episodio che è accaduto nello stadio della Juventus anche perché c’è stato un risvolto mediatico importante. La verità l’hanno vista e sentita tutti e questo per me è importante. Noi siamo persone che possono essere calciatori, allenatori, dirigenti… Siamo dei modelli educativi e siamo tenuti a ricordarlo in ogni circostanza. Mi dispiace, sono qui per scusarmi, perché a delle provocazioni o a degli insulti ho reagito nella maniera sbagliata. Avrei potuto reagire simpaticamente, magari alzando il dito pollice. Mi dispiace, cercherò di fare meglio la prossima volta. Ripeto, ho sbagliato, avrei dovuto rispondere un una maniera diversa”, ha detto l’ex Commissario Tecnico della Nazionale.

“Lazio test stimolante per l’Inter”

Il tecnico dell’Inter poi ha parlato solo di calcio giocato: domenica sera a San Siro arriveranno i biancocelesti di Simone Inzaghi.

“Loro hanno  una sua struttura e identità ben precisa, hanno qualità e fisicità. La Lazio è una squadra forte, che viene da tantissime vittorie consecutive, ci aspetta un’avversaria importante, sarà un test bello e stimolante per noi perché ci aspetta una partita difficile”.

I tanti errori in zona gol

“Le tante occasioni sbagliate? L’aspetto positivo è che ogni partita riusciamo a creare tante occasioni per fare gol. Sicuramente questo passaggio è molto importante perché riuscire a concretizzare di più tutto quello che creiamo ti aiuta a evitare delusioni che non sarebbero meritate”.

Il momento di Lukaku

L’allenatore salentino ha parlato anche del momento non esaltante di Big-Rom.

“Noi dobbiamo essere bravi e intelligenti e capire che nella vita si può sbagliare. Possono sbagliare tutti, l’importante è che ci si renda conto che il nostro ruolo è importante. Poi pensiamo al calcio giocato. Lukaku? Ci sono momenti di alti e bassi per i calciatori, noi contiamo molto su di lui anche se le ultime prestazioni sono state un po’ opache”.

Conte: “Vidal non ci sarà”

Vidal non è a disposizione, continua ad avere problemi e non ha svolto allenamenti con noi. Non so se rientrerà nella prossima partita. Dovrà cercare di recuperare la migliore condizione perché deve sorpassare questo periodo con diversi acciacchi. Barella? Deve continuare a lavorare e deve sapere che le sue fortune dipendono da quelle della squadra. Sta crescendo, ha dei margini di miglioramento ancora importanti sotto tutti i punti di vista. Ma come dico sempre, noi siamo una squadra e dobbiamo pensare al bene della squadra. La crescita singola diventa importante se vogliamo raggiungere degli obiettivi”.

Vecino

“Da tantissimo tempo non ha dato un apporto fattivo all’Inter. Lo conosciamo bene. è un interno di centrocampo bravo negli inserimenti, ha fisicità e grande corsa. E’ inevitabile che io mi auguro che possa tornare importante per noi”.

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