Verona-Parma 2-1: Barak beffa i ducali. Tabellino, classifica e highlights

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:51

Hellas Verona-Parma si incontrano nella 22a giornata di Serie A. Il risultato finale allo Stadio Marcantonio Bentegodi è stato di 2-1, con la vittoria degli scaligeri in rimonta. Il gol decisivo è stato messo a segno da Barak.

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Ivan Ilic lotta su un pallone con Gervinho nel corso della gara di andata (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Verona-Parma | La diretta

Verona-Parma è iniziata con qualche minuto di ritardo. Kick off alle ore 20.52. Primo tempo a ritmi molto alti e concitati. Al 7’ il Parma passa in avanti in virtù di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara, richiamato dal VAR, per un fallo in area commesso dall’estremo difensore Silvestri, che si prende anche il giallo. Dal dischetto va Kucka e non sbaglia. Il vantaggio ospite tuttavia dura poco. Al 13’, infatti, Dimarco riporta il risultato sulla parità sugli sviluppi di un’azione sulla corsia di destra. A servirlo con un cross è stato Lasagna. Il pallone finisce tra i piedi del difensore e successivamente, complice una deviazione di Grassi, in rete. Probabilmente verrà assegnato autogol al centrocampista. La dedica dell’Hellas Verona, ad ogni modo, è tutta per Gresele, giocatore della Primavera ricoverato poiché folgorato dai fili dell’alta tensione. Le sue condizioni, subito apparse gravissime, sembrerebbero essere migliorate. Al 38’ ci riprova Dimarco su calcio di punizione, sfiorando la doppietta. Il tiro è magistrale, ma Sepe gli nega la gioia. Successivamente beffa per il difensore, che si becca il giallo e sarà costretto a saltare la prossima gara.

Il secondo tempo prosegue sulla scia del primo, con entrambe le squadre che giocano molto alte alla ricerca del gol. Le due compagini tuttavia sono costrette a ridisegnarsi. Tanti cambi ad inizio della ripresa. Da segnalare l’uscita dal campo di Colley per un infortunio che sembrerebbe essere piuttosto grave. Il risultato ad ogni modo non si sblocca fino al 62’, quando Barak firma la rimonta dell’Hellas Verona. Un gol che mette ko il Parma, che non riesce più ad andare in rete come avvenuto nel primo tempo. La gara si chiude dunque con la vittoria degli scaligeri. Per i crociati è la tredicesima gara senza un successo.

Il tabellino

VERONA-PARMA 2-1

MARCATORI: 8′ rig. Kucka (P), 13′ aut. Grassi (V), 61′ Barak (V).

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Lovato, Gunter, Cetin; Lazovic, Tameze, Ilic (dal 90’+3′ Veloso), Dimarco (dall’84’ Magnani); Barak, Colley (dal 51′ Bessa); Lasagna. A disposizione: Amione, Berardi, Pandur, Sturaro, Terracciano, Udogie, Vieira, Yeboah Ankrah. All.: Ivan Juric.

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti (dall’88’ Man), Osorio (dal 69′ Pezzella), Bani, Gagliolo; Grassi (dal 57′ Sohm), Kurtic, Kucka; Karamoh (dal 69′ Mihaila), Cornelius (dal 57′ Zirkzee), Gervinho. A disposizione: Bruno Alves, Brugman, Brunetta, Colombi, Cyprien, Dierckx, Iacoponi. All.: Roberto D’Aversa.

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli.

AMMONITI: Silvestri, Dimarco, Gunter, Lovato (V), Cornelius, Mihaila (P)

La classifica

Inter 50
Milan 49
Roma 43
Juventus 42
Napoli 40
Lazio 40
Atalanta 40
Sassuolo 34
Verona 33
Sampdoria 30
Genoa 25
Bologna 24
Spezia 24
Udinese 24
Benevento 24
Fiorentina 22
Torino 17
Cagliari 15
Parma 13
Crotone 12

Highlights

Le formazioni ufficiali

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Cetin, Gunter, Lovato; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Colley; Lasagna. A disposizione: Berardi, Pandur, Veloso, Udogie, Terracciano, Magnani, Vieira, Sturaro, Amione, Bessa, Yeboah. Allenatore: Ivan Juric

PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Osorio, Bani, Gagliolo; Grassi, Kurtic, Kucka; Gervinho, Cornelius, Karamoh. A disposizione: Colombi, Iacoponi, Pezzella, Brugman, Zirkzee, Cyprien, Sohm, Bruno Alves, Mihaila, Dierckx, Brunetta, Man. Allenatore Roberto D’Aversa

La presentazione di Verona-Parma

La ventiduesima giornata del campionato di Serie A giungerà al termine con il match tra Hellas Verona Parma, in programma questa sera. Le tre sconfitte degli scaligeri nelle ultime quattro gare hanno allontanato la squadra dalla possibilità di qualificarsi dalle competizioni europee. La zona Europa League, ormai un miraggio, dista ben 10 punti. La compagine di Ivan Juric però non vuole perdere ulteriore terreno ed è intenzionata a tornare a conquistare un risultato utile. L’avversario, almeno sulla carta, è senza dubbio abbordabile. I ducali infatti si trovano al penultimo posto della classifica e non vincono da ben dodici turni. Tre punti per gli uomini di Roberto D’Aversa sarebbero provvidenziali per compiere un balzo in avanti nella corsa alla salvezza. Le motivazioni, dunque, non mancano.

Le probabili formazioni

Mister Ivan Juric dovrà fare i conti con qualche assenza. In occasione della gara casalinga, infatti, mancheranno all’appello gli squalificati Faraoni e Zaccagni, nonché gli infortunati Favilli e Kalinic, il quale ha dato forfait per un problema accusato nel corso delle ultime sedute di allenamento e potrebbe essere costretto a restare ai box per parecchio tempo. Quest’ultimo, come ha confermato il tecnico in conferenza stampa, verrà sostituito da Lasagna. Dietro di lui ci dovrebbero essere Barak Bessa. A centrocampo l’allenatore scaligero ha ritrovato VelosoVieira Sturaro, ma nessuno dei tre è nelle condizioni di partire da titolare. La linea a quattro sarà dunque composta da Lazovic, Tameze, Ilic e Dimarco. Qualche dubbio sulle posizioni di Gunter Magnani in difesa, ma saranno senza dubbio loro ad affiancare Dawidowicz davanti a Silvestri.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Barak, Bessa; Lasagna. All.: Juric

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Mister Roberto D’Aversa dovrà anch’egli fare i conti con alcune assenze: Busi, Inglese, Laurini, Nicolussi Caviglia, Sprocati e Valenti, tra quelle di lunga data. In attacco non ci sarà Pellè, il quale si è infortunato nel corso dell’allenamento della vigilia. A sostituirlo, al fianco di Gervinho, dovrebbe essere Cornelius, anche se non è al meglio neanche lui e potrebbe non avere i novanta minuti sulle gambe. A centrocampo invece mancherà Hernani. Rientrano Iacoponi Pezzella, ma non dovrebbero partire da titolari. La linea a centrocampo dovrebbe essere composta dunque da Conti Gagliolo sulle fasce, pronti ad abbassarsi, e Kucka, Brugman e Kurtic in mezzo pronti a dare una mano in avanti. In difesa confermati BaniBruno Alves Osorio davanti a Sepe.

PARMA (3-5-2): Sepe; Bani, B. Alves, Osorio; Conti, Kucka, Brugman, Kurtic, Gagliolo; Cornelius, Gervinho. All.: D’Aversa.

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Precedenti e curiosità di Verona-Parma

Hellas Verona-Parma si sono sfidate allo Stadio Marcantonio Bentegodi ben altre 30 volte tra Serie B, Serie A e Coppa Italia. I precedenti sorridono agli scaligeri, che hanno conquistato 22 vittorie e 3 pari, mentre sono soltanto 3 i successi dei ducali. L’ultimo scontro diretto risale a luglio scorso. I veneti si imposero per 3-2 in un match fortemente combattuto, caratterizzato dalle reti di Di Carmine, Zaccagni e Pessina per i padroni di casa e di Kulusevski e Gagliolo (soltanto quest’ultimo sarà in campo da titolare anche quest’oggi) per gli ospiti. Il trionfo permise alla squadra di Ivan Juric di ottenere la salvezza matematica. La gara di andata di questa stagione, valida per la terza giornata, invece, si è conclusa sul risultato di 1-0 a favore della squadra dell’allora tecnico Fabio Liverani, che riuscì a difendere per novanta minuti un vantaggio agguantato a pochi secondi dal fischio di inizio da Kurtic. Il centrocampista sogna di ripetersi.

Il Parma, ad ogni modo, è una delle squadre peggiori del campionato in trasferta: ha conquistato soltanto una vittoria e ha una media di 2,30 gol subiti a partita. Molto spesso inoltre va in svantaggio già nel primo tempo. L’Hellas Verona, da parte sua, ha collezionato un rendimento migliore tra le mura amiche, con 17 punti guadagnati a fronte dei 13 raccolti fuori casa. La squadra di Ivan Juric, inoltre, in genere realizza almeno due reti. Occhi puntati dunque su Lasagna, che da quando è arrivato ai gialloblù non ha ancora segnato. La gara, sul fronte delle statistiche, sembra dunque già decisa, anche se sul campo tutto può accadere.