Lazio-Torino, l’arbitro “fischia” la fine, ora tocca al Giudice Sportivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:30

Qualche minuto prima delle 19,30 come da regolamento l’arbitro Piccinini ha fischiato la “fine” di Lazio-Torino, ora la palla passa al giudice sportivo.

Lazio Torino
Uno scatto dall’ultima sfida tra Lazio e Torino (Credits: Getty Images)

E’ finita la surreale giornata di Lazio-Torino. I biancocelesti sono scesi in campo già sapendo che i granata non sarebbero arrivati. Il club piemontese non è partito per la Capitale perché ancora in quarantena e questo lo si sapeva già da ieri. La Lega Calcio però non ha rinviato la gara e così alle 19,30 circa come da regolamento l’arbitro Piccinini ha fischiato la fine della partita fantasma dell’Olimpico comunicando ufficialmente che non si gioca. Ora la palla passa al Giudice Sportivo che dovrebbe decidere per il 3-0 a tavolino. Il Torino ha già annunciato che farà ricorso. Di seguito tutte le fasi salienti della giornata.

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La lunga giornata di Lazio-Torino

Ieri i vertici del calcio italiano speravano nella possibilità di un rinvio, magari già a domani o a giovedì. Un’ ipotesi che però non piace alla Lazio che sabato prossimo gioca contro la Juventus e quindi avrebbe almeno un giorno, se non due, in meno dei bianconeri per preparare il match di alta classifica. Niente da fare e quindi, se non dovessero esserci altre decisioni in giornata, si va verso un nuovo caso in stile Juventus-Napoli.

Se la partita dovesse restare in programma, la Lazio si presenterà all’Olimpico, il Torino no e quindi i biancocelesti vincerebbero 3-0 a tavolino e i granata verrebbero penalizzati di un punto a tavolino. Ovviamente la società di Cairo farà poi ricorso e il precedente del Napoli dovrebbe essere ripetuto. Quindi la gara andrebbe rigiocata e il punto di penalizzazione verrebbe annullato.

Quando si giocherà la gara?

Stando così le cose quindi la partita non si giocherà oggi, ma comunque slitterà e non verrà confermata la sconfitta 3-0 a tavolino. Ma quando si giocherà Lazio-Torino? La situazione è abbastanza intricata, i granata recupereranno il 17 marzo il match con il Sassuolo, questo sì rinviato. Poi si aspetterà di capire cosa succederà alla Lazio in Champions League, con i biancocelesti quasi fuori dopo l’1-4 casalingo contro il Bayern Monaco. Si cercherà quindi una data nel mese di aprile, come racconta la Gazzetta dello Sport di oggi.

Gravina: “impossibile giocare la partita”

A proposito della sfida di oggi Lazio-Torino che non verrà disputata arrivano anche le parole di Gabriele Gravina, presidente della FIGC: “C’è un oggettiva impossibilità di disputare la gara, non c’entra la sentenza del Collegio di garanzia su Juve-Napoli. Sono situazioni differenti, questa della Asl non è una decisione dell’ultim’ora, è ormai di qualche giorno e anzi se non fosse rispettata, si rischierebbero anche delle sanzioni penali

L’esito dei tamponi del Torino

E’ arrivato come da programma intorno alle 12,30 l’esito dei tamponi al gruppo squadra del Torino. Ieri sono stati effettuati i test che sono risultati tutti negativi, come rivela il sito torinogranata.it, anche se Sky Sport evidenza che restano dieci, di cui otto giocatori, i positivi. Il focolaio da COVID-19 sembra essere arginato, ma comunque oggi non si giocherà Lazio-Torino. I granata sono ancora in quarantena fino a mezzanotte, come da decisione della ASL, e quindi non sono partiti e non partiranno per Roma. La squadra però potrebbe tornare ad allenarsi nella giornata di domani in vista della partita contro il Crotone, quando il Torino dovrebbe finalmente tornare in campo.

La decisione del Consiglio di Lega

Nel primo pomeriggio si è svolto un consiglio di Lega d’urgenza per prendere posizione su Lazio-Torino. Il consiglio composto da Tommaso Giulini del Cagliari, Luca Percassi dell’Atalanta, Luca Scaroni del Milan, Maurizio Setti del Verona, dai Consiglieri federali senza diritto di vota Claudio Lotito della Lazio e Beppe Marotta dell’Inter, oltre che dal Presidente di Lega Paola Dal Pino e l’amministratore delegato Luigi De Siervo, hanno confermato all’unanimità la volontà di non rinviare la gara. Nel frattempo la Lazio partirà e si presenterà regolarmente all’Olimpico dove però non ci sarà il Torino che non raggiungerà la Capitale.

Le parole di Urbano Cairo

Il presidente del Torino Urbano Cairo ha parlato poco prima delle 17,30 all’Ansa: “Non si difende il campionato non prendendo atto della realtà oggettiva, una realtà che dice che non ci possiamo muovere né lasciare la città. È tutto talmente logico che uno più uno è uguale a due, qui invece per arrivare a due bisogna fare chissà quanti passaggi. L’unica conseguenza logica era rinviare la partita. Ora aspettiamo la decisione del giudice sportivo. E’ evidente che faremo ricorso. Faremo tutti i ricorsi possibili”.

Ore 18: la Lazio scende in campo

Come da regolamento la Lazio è scesa in campo per la ricognizione all’Olimpico per la sfida contro il Torino che però non è partito, perché ancora in quarantena, è quindi la gara non si giocherà. I biancocelesti aspetteranno 45 minuti e poi gli verrà consegnata la vittoria a tavolino 3-0 su cui i granata faranno ricorso. Nel pre partita di questa gara fantasma ha parlato il direttore sportivo della Lazio Igli Tare: “noi volevamo giocare, il campionato va rispettato. Le cose sono state decise prima, quando ci sono questi momenti le cose vanno rispettate. Noi siamo qua ed aspettiamo. Non voglio fare polemica, sappiamo come stanno le cose. Noi siamo qui, l’unica cosa che conta. Ora aspettiamo, poi chi deve decidere deciderà”.