Spezia ko, 3-0 Juve. Italiano: “Esagerato un passivo del genere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:45
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Per 60 minuti lo Spezia blocca e spegne la Juve, poi cade sotto i colpi di Morata, Chiesa e Ronaldo: mister Italiano commenta la sconfitta

Vincenzo Italiano (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Vincenzo Italiano (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

 

Un 3-0 che non rende merito allo Spezia: 60 minuti di ottimo calcio e organizzazione tattica, 60 minuti in cui la Juve stava vedendo i fantasmi. Poi il buio per i liguri, trafitti tre volte da Morata, Chiesa e Ronaldo. E il punteggio sembra raccontare un’altra storia. Non ci sta Vincenzo Italiano, tecnico di uno Spezia che lascia Torino con un passivo esagerato, come lui stesso ammette.

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Italiano a SkySport: “Non puoi concedere neanche mezza palla gol alla Juve. Sennò succede che perdi dopo una grandissima prestazione, dopo aver giocato come dovevi fare. Non siamo riusciti ad affondare il colpo. Peccato, il risultato è troppo severo. Nel momento in cui arrivi qua e entri nella metà campo dell’avversario, devi tenere in mano la partita e non puoi perdere 3 a 0. Non possiamo andar via con un passivo del genere. È il nostro primo anno nella categoria, gli avversari erano fortissimi. Venire qui ed avere la palla non è semplice. Pirlo? Noi non ci siamo detti nulla di particolare, c’era la tensione della partita. Gli auguro il meglio, è un ragazzo straordinario e ha la possibilità di vincere ancora tanti trofei. Uno lo ha già vinto, gli auguro il meglio”.

Juve-Spezia 3-0, Italiano: “Appena sbagli, loro ti puniscono…”

Continua Italiano: “Potevamo affondare il colpo in 2-3 situazioni. Una volta passati in svantaggio, ti fanno il secondo gol e non è facile. Poi arriva la stanchezza, correre dietro questi campioni poi ti affatica. Chiaro che se una prestazione del genere fosse stata condita dal risultato, sarebbe stato straordinario. La mia difesa? Sono dell’idea che la partita poteva essere gestita con la linea difensiva in quella zona. Nel primo gol, se Vignali non avesse alzato il piede, sarebbe finito il pericolo. Sono convinto che se ci abbassiamo di 20 metri finisce 7-8 a 0. Appena sbagli, Morata e Bernardeschi ti puniscono”. Ora il Benevento: “In ogni partita dobbiamo pensare di far punti. La concentrazione era solo su questa”.

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