Udinese, Gotti: “Non siamo ancora salvi, servono altri punti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:19
0

Il tecnico dell’Udinese Luca Gotti parla alla vigilia del match contro il Genoa di domani sera alle 20,45 allo Stadio Ferraris.

Udinese Gotti
L’allenatore dell’Udinese Luca Gotti (Credits: Getty Images)

Una trasferta delicata perché i friulani ancora non sono fuori dalla lotta salvezza. O almeno così la pensa Gotti che si presenta a Genova forte di quattro risultati utili consecutivi tra cui le vittorie contro Fiorentina e Sassuolo che hanno permesso ai bianconeri di assestarsi in undicesima posizione con 32 punti a più dodici sul Torino quartultimo. Per il tecnico però non basta: “non siamo salvi, ci sono da fare altri punti altrimenti non possiamo considerarci fuori dalla mischia. L’unico modo saggio di affrontare questa realtà è pensare partita dopo partita”.

Luca Gotti alla vigilia di Genoa-Udinese

E la prossima di gara sarà contro un Genoa reduce dalle sconfitte con Inter e Roma e dal pareggio nel derby. Ballardini ha interrotto la sua marcia trionfale, ma è comunque un cliente pericoloso. “Il Grifone è simile all’Udinese – spiega Luca Gotti – e quindi le insidie che troveremo sul nostro percorso sabato sera sono le stesse che si troveranno di fronte loro”.

Dal quartiere generale friulano arriva due buone notizie, Okaka e Bonifazi sono rientrati in gruppo in settimana e quindi saranno a disposizione dell’Udinese per la prossima gara. “Okaka ha fatto due allenamenti – conferma Gotti – e da tre gare di fila viene in panchina per dare il suo contributo di vicinanza e di spinta ai compagni, e non sono cose secondarie queste. E’ uno dei leader di questo spogliatoio, regala energia ed entusiasmo, per questo la sua presenza è sempre gradita, è il motivo per cui è venuto in panchina anche se non era in perfette condizioni. Ci saranno fuori Samir, Ouwejan e Deulofeu, indisponibili. Gli altri possono tutti dare il loro contributo”.

Per quello che riguarda la formazione, Okaka è recuperato ma non giocherà. Il centravanti titolare è ormai Llorente, artefice della rinascita dei friulani. Dubbi sullo schieramento offensivo, potrebbe giocare Pereyra alle spalle dello spagnolo, con Nestorovski pronto a subentrare dalla panchina. Davanti a Musso difesa a tre con Bonifazi, Nuytinck e Becao, in mezzo insieme a De Paul spazio a Arslan e Walace. Sugli esterni Stryger Larsen e Zeegelaar sono favoriti su Molina.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here