Genoa, Ballardini: “Contento del punto e della prestazione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:30
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Il tecnico del Genoa Davide Ballardini commenta l’1-1 di questa sera a Marassi fra Genoa e Udinese.

Genoa Ballardini
Il tecnico del Genoa Davide Ballardini durante la sfida di questa sera contro l’Udinese (Credits: Getty Images)

Un punto per muovere la classifica, allontanare ancora la zona retrocessione, ma che rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria. Il Genoa è alla quinta gara senza successi, Ballardini ha frenato la sua corsa che fino alla partita con il Torino aveva un ritmo impressionante. Oggi però il tecnico è soddisfatto: “abbiamo giocato una buna partita, siamo soddisfatti della prestazione contro una squadra di qualità e forza come l’Udinese”.

Genoa, le parole di Ballardini dopo l’ 1-1 con l’Udinese

Ballardini spiega poi la scelta di schierare Pandev e non Scamacca al posto dello squalificato Destro: “non volevamo dare punti di riferimento, loro sono tutti alti un metro e novanta dietro. Volevamo attaccare lo spazio tra i difensori”. Missione compiuta perché il macedone ha segnato proprio in apertura di gara infilandosi all’area di rigore tra i difensori dell’Udinese. Una delle poche occasioni lasciate dai friulani: “quando difendono lo fanno nella loro metà campo con tutti e dieci i giocatori – ha detto Ballardini a DAZN – non è facile scardinarli. Ha concesso poco a Inter e Milan”.

Eppure il Grifone è andato vicino a vincerla la gara con un palo al 93’ di Behrami che lascia un po’ di amaro in bocca. Ballardini però racconta: “io valuto la prestazione e oggi abbiamo giocato contro una squadra davvero forte e quindi sono contento del punto e di come abbiamo giocato. L’Udinese non concede nulla: sono bravi, forti e umili”.

L’analisi dell’allenatore si sposta poi sui singoli: “Biraschi lo conosciamo e se sta bene è quello che abbiamo visto stasera. Strootman è un giocatore di classe e di spessore, intelligente, umile, siamo felici di averlo in squadra. Scamacca deve imparare il mestiere, deve attaccare bene la porta con i tempi giusti e giocare con i compagni. Noi per ora non possiamo permetterci di giocare con un trequartista oppure un secondo attaccante, bisogna trovare gli equilibri”.

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