Sampdoria, tre punti e difesa bunker, è tornato il sereno su Bogliasco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:38
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Il successo di ieri contro il Torino mette al sicuro la Sampdoria che in un colpo solo spazza via le nuove da Bogliasco.

Sampdoria
La Sampdoria esulta dopo un gol (Credits: Getty Images)

Sarà una sosta felice, quindici giorni in cui tirare il fiato, recuperare da infortuni e acciacchi vari e poi mettere nel mirino il super Milan di Pioli. La Sampdoria torna a sorridere grazie al gol di Candreva che mette ko il Torino e lancia i blucerchiati al decimo posto, ormai lontanissimi dalla zona retrocessione. Era una gara spartiacque, di quelle da vincere per evitare di ritrovarsi di nuovo invischiati in una lotta che non appartiene più alla squadra di Ranieri ormai da mesi. La Samp l’ha vinta, non brillando, ma con una gara di grande grinta e spirito di squadra.

Sampdoria, due belle notizie dopo il Torino

E non era facile perché i tre punti mancavano dal 14 febbraio, in un San Valentino in cui i genovesi sconfissero la Fiorentina 2-1, altro match “pesante” in chiave salvezza. Da quel giorno in poi tre sconfitte con Lazio, Atalanta e Bologna e due pareggi, nel derby con il Genoa e con il Cagliari con Nainggolan a strappare il punto al 95’. Un vortice che aveva iniziato a far piovere critiche sulla Sampdoria, rea di lottare poco per mancanza di obiettivi.

Il ritorno al successo coincide anche con una ritrovata solidità difensiva, vero e proprio tallone d’Achille della squadra. Per la terza volta in campionato Audero esce imbattuto da un match, era successo solo con la Lazio e con il Parma. Il portiere tra l’altro non ha dovuto mai sporcarsi i guantoni visto che il Toro non ha effettuato nemmeno un tiro in porta. E su questo punto gli applausi alla fase difensiva sono d’obbligo. Il Toro, che nel primo tempo ha schierato lo spaesato Sanabria e il lottatore Belotti, con il passare dei minuti ha inserito tutte le sue bocche da fuoco.

Così nel forcing finale, la difesa di Ranieri ha dovuto affrontare tutti insieme il “Gallo”, i due ex Zaza e Bonazzoli, e Verdi con una sorta di 4-4-2 iper-offensivo che non ha portato alla rimonta. Solo buone notizie quindi per la Sampdoria che da ora in poi vivrà un campionato assolutamente tranquillo, anche se un obiettivo ci sarebbe: l’ottavo posto dista solo quattro lunghezze…

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