Portogallo, la grinta di Santos: “L’importante è fare bene”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:26
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Fernando Santos è chiamato a una prova di forza dopo lo scialbo 1-0 del Portogallo contro l’Azerbaigian: adesso c’è da affrontare la sfida contro la Serbia. 

Fernando Santos
Fernando Santos durante una seduta di allenamento (foto credit Facebook Seleções de Portugal)

Santos prima di Serbia-Portogallo

La sfida tra Serbia e Portogallo si giocherà alle 20,45 (ora italiana) presso lo stadio di Belgrado sabato 27 marzo. Entrambe le Nazionali hanno vinto la gara d’esordio del girone A per le qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022. Il commissario tecnico lusitano analizza subito la prossima sfida in trasferta: “Conosciamo bene la forza dei nostri avversari – commenta Fernando Santos – dobbiamo essere concentrati e allo stesso tempo consapevoli che non si tratta di una gara semplice. Non ho particolari preoccupazioni per un singolo giocatore, c’è da stare attenti su tutti i fronti”.

Nonostante si tratti di una fase iniziale delle qualificazioni è bene sin da subito imporre il gioco ed evitare di complicarsi la vita durante il cammino qualificazione. Questo il ct Santos lo sa bene e tende a sottolinearlo. “Ogni partita in questa fase non deve essere sottovalutata, sarà certamente una gara molto competitiva. Tutte le squadre sono motivate e ci tengono in questo frangente a fare bene”.

Un solo gol all’esordio

Il Portogallo allenato da Santos è uscito dal match contro l’Azerbaigian con una sola vittoria, per giunta arrivata grazie a un’autorete. Diversi i tiri verso lo specchio della porta avversaria, ma uno soltanto ha fatto centro. “Ci sono diversi aspetti su cui bisogna migliorare – continua Santos – l’importante era comunque vincere e portare a casa il risultato. Adesso dobbiamo concentrare le energie sulla gara contro la Serbia.

Campioni in carica in Europa

Il Portogallo è attualmente il campione in carica degli Europei 2016 disputati in Francia e culminati con la vittoria lusitana contro la formazione transalpina. “Siamo consapevoli che dopo la vittoria degli Europei tutti ci guardano come una squadra che deve mettersi in mostra e fare bene. Noi siamo pronti – conclude – e vogliamo fare bella figura”.

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