Mihajlovic: “Soriano? Fossi in lui avrei mandato Mancini a quel paese…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37
0

Vigilia di Bologna-Inter con coda polemica per il mancato utilizzo di Soriano nei tre match di qualificazione ai Mondiali dell’Italia. Mihajlovic duro con Mancini: “Convocato per fare tre tribune. Fossi stato in lui avrei mandato Mancio a quel paese”.

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (foto Getty Images)

Inizia con un affondo a Mancini la conferenza stampa del tecnico rossoblù alla vigilia di Bologna-Inter, match in programma domani sera alle 20.45 allo stadio Dall’Ara.

Ecco le parole che certamente faranno discutere.

Mihajlovic: “Soriano? Fossi in lui avrei mandato a quel paese Mancini”

“Non mi aspettavo che Soriano non facesse neanche un minuto. Penso che ha dimostrato di essere il miglior centrocampista italiano per rendimento, gol e assist. Vedo giocare calciatori che non giocano, che giocano poco e poi vedo Soriano tre volte in tribuna. Non mi sembra giusto, preferivo rimaneva qui ad allenarsi con noi visto che non ha giocato. Deve giocare o entrare perché lo merita, non perché sono l’allenatore del Bologna. Con quegli avversari poteva giocare. Se io fossi stato Soriano l’avrei mandato a quel paese: con tutto il rispetto per la Nazionale e Mancio”.

“L’Inter? La metteremo in difficoltà”

“Noi non giochiamo con l’Inter con la speranza di non prendere gol. Giochiamo con la nostra identità, se giochiamo con l’Inter o con squadre locali non ci importa. Noi dobbiamo fare la nostra partita, anche noi li metteremo in difficoltà. Alcune partite con loro le abbiamo anche vinte“.

Mihajlovic: “Hickey dovrà essere operato”

“A parte Skorupski non si è contagiato nessuno, stanno bene tutti e oggi ci alleniamo insieme. Tutti disponibile tranne Hickey che si deve operare alla spalla. Per Mbaye non è stiramento, ha qualche problemino al polpaccio, vediamo. Formazione? Riusciamo a raccattarne 11″.

L’ex Medel

“Quando sta bene fisicamente e di testa è fondamentale per noi, ma deve star bene. Ho qualche dubbio se non sta bene, deve essere sereno. Per noi è un calciatore importante, se diventa un giocatore normale allora bisogna gestirlo meglio. Sono contento che ha giocato 90 minuti, è tornato felice, è una risorsa importante per noi. Per il momento abbiamo una squadra che sta girando bene, lui può fare centrale e mediano, ma più centrale a tre che a due. Può darci una mano nelle prossime 10 partite, avrà possibilità di giocare, deve allenarsi bene e arriverà l’occasione giusta”.

Skov Olsen

“Skov Olsen si è svegliato, vediamo se resta sveglio anche domani. Speriamo che non si riaddormenti. Quando fa gol fa quello che gli dico io, se fa gol e difende è perfetto, come tutti gli altri. Non so se domani gioca, oggi è il primo allenamento, è tornato ieri. Quando torni dalla Nazionale dopo due assist e due gol sei gasato, ma Orsolini si è allenato bene. Vediamo, faranno una staffetta”.

LEGGI ANCHE —> Conte: “Zitti e pedalare. Facciamo parlare i fatti”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here