Fiorentina, l’ex Italiano: “Non sarò mai nemico dello Spezia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:02

La Fiorentina ospita domani alle ore 15 lo Spezia di Thiago Motta. Italiano ha giurato amore eterno ai suoi ex tifosi: ecco le sue dichiarazioni.

Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina (credit: Getty Images)
Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina (credit: Getty Images)

I padroni di casa della Fiorentina alle ore 15 scenderanno in campo allo Stadio Artemio Franchi, pronti a ospitare lo Spezia di Thiago Motta. Un match valido per l’undicesimo turno di Serie A, con le due squadre pronte a darsi battaglia per conquistare punti fondamentali in chiave classifica. Lo Spezia ha ottenuto fin qui 8 punti, è appena fuori dalla zona retrocessione ma completamente immischiato nella lotta. Dopo il pareggio beffa subito su rigore nel finale contro il Genoa, la squadra di Thiago Motta è alla ricerca di punti e cercherà di ottenerli anche con avversari più attrezzati. La Fiorentina in questo inizio di campionato non ha avuto mezze misure: 5 vittorie e 5 sconfitte nelle prime dieci, risultati che permettono alla squadra di Italiano di avere gli stessi punti della Juventus, e di essere in piena zona Europa. In conferenza stampa il mister Viola ha presentato la sfida, ricordando con affetto i due anni alla guida dello Spezia.

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Fiorentina, la conferenza di Italiano

“Non sarà mai una partita come le altre, ma si scende in campo per vincere”

Vincenzo Italiano ha ammesso che per lui giocare contro lo Spezia non sarà mai bello a livello emotivo; i due anni al timone degli spezzini gli sono rimasti nel cuore e non potrà mai definirsi nemico di quella gente. Tuttavia in campo si va per vincere, a Italiano non sono andate giù le ultime sconfitte a parer suo immeritate. Non è ammissibile perdere partite come quelle contro la Lazio, da una prestazione del genere infatti bisogna quanto meno uscirne con un punto.

“Dobbiamo avere tutti maggiore concretezza davanti alla porta”

La Fiorentina ha il secondo possesso palla del campionato, crea occasioni ma spesso non riesce a concretizzarle con tiri altrettanto pericolosi. Per Italiano la responsabilità non è solo di Vlahovic, ma di tutti i giocatori che arrivano nella metà campo avversaria. Più intraprendenza, più concretezza e più furore per non accettare le sconfitte quando la squadra non le merita.

“Castrovilli non deve accontentarsi della buona prestazione, Bonaventura per noi è molto importante”

Dai suoi due centrocampisti con più qualità Italiano si aspetta che partecipino di più alla fase realizzativa. Castrovilli è reduce da un brutto infortunio e va recuperato, ma deve pretendere di più da sé stesso per le caratteristiche che ha. Bonaventura invece è l’unico centrocampista della Fiorentina a essere andato in gol, ma come tutta la squadra deve alzare le percentuali sotto porta per concretizzare di più le occasioni create.