Benzema colpevole nel caso Sextape

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:50

Karim Benzema è stato condannato dal tribunale di Versailles per il caso Sextape. Il giocatore francese dovrà scontare un periodo in carcere e pagare una multa

Benzema attaccante del Real Madrid (Credit Foto Getty Images)
Benzema attaccante del Real Madrid (Credit Foto Getty Images)

Il tribunale di Versailles ha condannato l’attaccante del Real Madrid Karim Benzema a un anno di carcere con la condizionale  e a pagare una multa da 75mila euro per il caso Sextape. Il francese è colpevole di complicità nel tentativo di ricatto dell’ex compagno di squadra Mathieu Valbuena, finito nei guai per un video hard.

Il caso risale al 6 ottobre 2015, quando i due giocatori si trovavano a Clairefontaine, il centro di allenamento della Nazionale di calcio francese. Benzema ha sempre riferito di aver cercato di aiutare il suo compagno di squadra a sbarazzarsi del video compromettente che rappresentava un problema.

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La vicenda del caso Sextape

Karim, all’epoca, aveva avvertito Valbuena che i proprietari del video erano pericolosi e il numero 9 dei Galacticos aveva tranquillizzato il compagno di nazionale dicendo che poteva presentarlo a qualcuno di cui si fida per sistemare le cose. Valbuena si era poi accorto, però, che Benzema era legato agli istigatori di questo tentativo di ricatto in quanto l’amico da lui consigliato, Karim Zenati, era un intermediario contattato dai due presunti ricattatori per fare pressione su di lui.

I due presunti ricattatori, Axel Angot e Mustapha Zouaoui, avevano inizialmente cercato di mettersi in contatto con Valbuena dopo aver recuperato il video passando per un altro nazionale francese, Djibril Cissé. Ma l’ex Liverpool si era rifiutato di metterli in contatto con l’ex Marsiglia e aveva invece avvertito il suo compagno di squadra dell’esistenza del video. Angot e Zouaoui hanno quindi consultato Younes Houass, che ha contattato Valbuena sul suo telefono prima di essere messo in contatto con ‘Luka’, un agente di polizia sotto copertura che ha agito come intermediario del denunciante.

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