Hellas Verona-Atalanta 1-2: cronaca del match, tabellino e dichiarazioni post partita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:10

L’Atalanta vince in rimonta sul campo dell’Hellas Verona e si porta a -2 dal Milan: ecco la cronaca, il tabellino e le dichiarazioni degli allenatori.

Aleksey Miranchuk e Teun Koopmeiners, autori dei due gol dell'Atalanta (credit: Getty Images)
Aleksey Miranchuk e Teun Koopmeiners, autori dei due gol dell’Atalanta (credit: Getty Images)

Cronaca del match

Primo tempo

L’Hellas Verona parte fortissimo e impensierisce subito l’Atalanta con due occasioni capitate sui piedi di Simeone e Caprari che però non riescono a insaccare in rete. Il vantaggio per gli uomini di Tudor arriva però al 22′ con il solito Simeone che sfrutta il lancio di Faraoni e buca un non impeccabile Musso. Dopo un’altra occasione per gli scaligeri con Lasagna, l’Atalanta comincia a rispondere colpo su colpo. Sul finire di primo tempo prima Pasalic prende un clamoroso palo e poi Miranchuk firma il pareggio dopo il tocco di Pezzella.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia su ritmi ancora più elevati con entrambe le squadre che provano a vincere la partita a tutti i costi. Musso è decisivo su Tameze mentre dall’altra Montipò respinge la conclusione di Demiral. Al 62′ l’Atalanta completa la rimonta portandosi in vantaggio: Koopmeiners tira da fuori area trovando la deviazione di Tameze che spiazza completamente Montipò. Il Verona non si dà per vinto e tenta di pareggiare fino all’ultimo minuto. Ancora uno scatenato Simeone va a un passo dalla doppietta personale con un tiro da fuori area che sibila il palo alla sinistra di Musso. L’Atalanta resiste nonostante nel finale non riesca a sfruttare due contropiedi con Ilicic e Hateboer e riesce a portare a casa la sesta vittoria di fila in campionato.

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Hellas Verona-Atalanta 1-2: tabellino

Reti: 22′ Simeone, 37′ Miranchuk, 62′ Koopmeiners

Verona (3-4-2-1): Montipò; Magnani (71′ Sutalo), Ceccherini (81′ Cancellieri), Casale; Faraoni, Ilic (60′ Veloso), Tameze, Lazovic; Lasagna (60′ Bessa), Caprari; Simeone.
A disposizione: Pandur, Berardi, Veloso, Barak, Cetin, Cancellieri, Ruegg, Bessa, Sutalo, Ragusa, Coppola.
Allenatore: I. Tudor.

Atalanta (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta (46′ Hateboer), De Roon, Koopmeiners, Pezzella (85′ Palomino); Miranchuk (78′ Pessina), Pasalic (56′ Ilicic); Muriel (56′ Zapata).
A disposizione: Rossi, Sportiello, Maehle, Palomino, Freuler, Pessina, Hateboer, Lovato, Ilicic, Zapata, Piccoli.
Allenatore: G. P. Gasperini.

Ammoniti: Ceccherini, Caprari (V); Zapata (A).

Dichiarazioni post partita

Igor Tudor

Tudor nonostante la sconfitta rimediata è soddisfatto per l’approccio e la proposta dei suoi giocatori contro una squadra forte come l’Atalanta. Il Verona ha creato tanto ed è stato un peccato non ottenere almeno un pareggio per la prestazione messa in campo. Tutti e tre gli attaccanti messi in campo dal primo minuto, compreso Lasagna, hanno fatto molto bene mettendo in difficoltà la retroguardia bergamasca. La squadra ha comunque giocato a viso aperto e se avesse segnato il 2-2 sarebbe potuta anche cambiare l’inerzia del match.

Sulla Coppa Italia e su Barak ha dichiarato: “Vediamo, penso che farò giocare anche chi non ha avuto tanto spazio. Oggi avevamo tanti giocatori infortunati, Barak non è ancora pronto e non l’abbiamo rischiato ma dalle prossime sarà a disposizione”.

Gian Piero Gasperini

Gasperini è molto soddisfatto per la prestazione e la vittoria ottenuta dai suoi giocatori. Il Verona è una squadra forte e bella da vedere e per tutti sarà difficile ottenere punti sul loro campo. Nonostante ciò la squadra ha ribaltato la partita con forza di volontà nonostante le scorie per l’eliminazione dalla Champions League contro un Villareal che ha capitalizzato tutte le occasioni. Con una vittoria del genere, Gasperini ammette che l’Atalanta ha fatto un grande passo in avanti in determinazione e convinzione ma è ancora presto per pensare alla vittoria dello scudetto o all’Europa League.

Su Muriel: “Sta molto bene, è stato bravissimo. Abbiamo tante risorse che possiamo far pesare, poter fare entrare Zapata e Ilicic ci permette di vincere anche questo tipo di partite”.