Juventus, attacco sterile e Dybala: quanti problemi per Allegri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:32

La Juventus ha pareggiato ieri sera contro il Venezia e ha perso nuovamente Dybala per infortunio: Allegri è in emergenza.

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Le delusione della Juventus dopo il pareggio del Venezia [credit: Getty Images] – Meteoweek

Juventus e Allegri, periodo complicato

Non è stata, almeno finora, la stagione che i tifosi juventini si aspettavano. Il ritorno di Allegri in panchina ha portato molto entusiasmo nell’ambiente bianconero, ma ad oggi, dopo 17 partite, la squadra è sesta con 28 punti. Dopo il pareggio di ieri sera contro il Venezia, il bilancio con la storia recente è diventato impietoso: 8 punti in meno rispetto a Pirlo, 14 in confronto a Sarri e addirittura 20 in meno sull’ultimo Allegri (2018/19).

La partita della Juve è iniziata bene con il gol di Morata al 32′ dopo un ottimo spunto sulla sinistra di Pellegrini, ma si è chiusa male dopo il pareggio di Aramu al 55′ e la mancata reazione bianconera. Nel mezzo anche l’infortunio muscolare di Dybala che, come confessato dopo il match, preoccupa Allegri.

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L’attacco non punge

Il gol di ieri sera porta la firma di Morata, ma l’attacco è uno dei problemi maggiori per Massimiliano Allegri. Solo 23 i gol segnati in 17 partite, 16 in meno rispetto al miglior attacco della Serie A (39, Inter, che ha giocato una partita in meno). In questo campionato, la Juventus ha messo a segno una marcatura multipla solo 6 volte.
I centravanti non riescono a centrare la porta con regolarità:

  • Morata: 4 gol in 16 presenze (1062 minuti)
  • Kaio Jorge: 0 gol in 7 presenze (107 minuti)
  • Kean: 2 gol in 11 presenze (354 minuti)
  • Dybala: 5 gol in 13 presenze (947 minuti)

Dybala e gli infortuni

Definire Dybala un “problema” può sembrare esagerato, ma gli infortuni dell’argentino stanno condizionando la stagione della Juventus. L’attaccante è tra gli uomini chiave per Allegri, uno dei leader tecnici, ma la sua mancata continuità sta rappresentando un ostacolo. Ieri ha dovuto abbandonare il match dopo soli 12 minuti: al suo posto Kaio Jorge, che non ha lasciato nessun segno (tanto che Allegri lo ha poi sostituito).
Ancora non è nota l’entità dell’infortunio, ma difficilmente la Joya tornerà a disposizione per le ultime due partite del girone di andata contro Bologna e Cagliari.