Cremonese-Ascoli | Bisoli: “Serve più cattiveria. Arbitro? Protagonista, c’era rigore”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:56
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La Cremonese conquista il quarto risultato utile consecutivo. Nello scontro salvezza contro l’Ascoli, terminato sul risultato di 3-3, i grigiorossi avrebbero potuto ottenere di più. Il tecnico Pierpaolo Bisoli ne ha parlato nel corso della conferenza stampa post-gara.

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(Getty Images)

Un punto a testa per Cremonese Ascoli nel corso dell’undicesima giornata del campionato di Serie B. Risultato che non riesce a muovere la classifica, che non sorride a nessuna delle due squadre. Resta, piuttosto, l’amarezza per non avere agguantato la vittoria. Entrambe le compagini l’hanno infatti più volte sfiorata. Lo sa bene il tecnico dei grigiorossi Pierpaolo Bisoli, che intervenuto in conferenza stampa al termine della gara non nasconde l’amarezza.

“Avevamo la partita in pugno, ma quando andiamo in vantaggio la concentrazione cala. Sarà un aspetto su cui dovrò lavorare in allenamento, queste sono le classiche partite trappola. Ci manca cattiveria nei contrasti, i gol subiti nascono tutti da palle perse in uscita, ma quando si è in vantaggio la palla deve stare anche 30 metri dietro la linea avversaria. Rimane la consapevolezza, ma commettiamo sempre qualche errorino. E sui cambi: “Ho visto la squadra lunga e ho dovuto sistemare alcuni giocatori, le tre partite di fila pesano e i centrocampisti alla fine sono sempre quelli. Ho accorciato i reparti e spostato Deli, nessuno se lo aspettava lì. Sul 3-2 avevamo la partita in mano, se fosse passato un po’ di tempo avrebbero perso le misure invece hanno segnato, ma è nato tutto da una nostra palla persa in uscita”, queste le dichiarazioni riportare da Cuoregrigiorosso.com

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Le prestazioni dei singoli

Parole di elogio di Pierpaolo Bisoli nei confronti di alcuni suoi giocatori. In particolare Giacomo Volpe, che ha salvato il risultato nel primo tempo parando un calcio di rigore a Riad Bajic. “È stato un salvatore, se avessero fatto il 3-1 rischiava di venire giù il mondo. Ha fatto una grande partita, io i portieri li valuto come tutti gli altri giocatori. Al primo posto c’è la Cremonese, che come obiettivo ha la parte sinistra della classifica. Le scelte mi stanno dando ragione. Ricordiamoci che il vero campionato di Serie B si gioca a fine febbraio, marzo e aprile”. E sullo scambio di ruolo tra Matteo Bianchetti e Alessandro Fiordaliso: “Per me quello è il suo ruolo naturale, infatti da quando l’ho messo lì non hanno più creato occasioni. Oggi ci mancavano anche i centimetri di Ravanelli, ma non è mai bello parlare degli assenti“.

Infine, sull’infortunio di Luca Strizzolo, che ha abbandonato il terreno di gioco al 65′: “L’ho visto col collare, ma spero non sia niente di grave visto che stava facendo gol praticamente ad ogni partita”.

Le decisioni arbitrali

Parecchio discusse dal tecnico dei padroni di casa anche le scelte del direttore di gara Valerio Marini. Su tutte quella di espellerlo per proteste. “Sinceramente quando mi ha dato il secondo giallo ero girato verso la panchina e stavo pensando al quinto cambio, non so cosa sia successo. Non parlo mai degli arbitri ma è arrivata l’ora di farlo: il direttore è venuto qui per essere protagonista, non ci ha fischiato un fallo nel secondo tempo e su tocchi come quello di Brosco bisogna dare rigore”, ha sottolineato Bisoli.

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Prossimi obiettivi

La Cremonese adesso deve pensare alle prossime gare. L’obiettivo è quello di conquistare punti preziosi al fine di allontanarsi dalla zona retrocessione. “Questo – ha detto l’allenatore grigiorosso – è un campionato anomalo e difficilissimo, non ci sono più il fattore casa e trasferta e i ragazzi non riescono a recuperare. Abbiamo trovato la quadratura per fare gol, adesso cercheremo quella in fase difensiva. Stiamo creando molto, ma ci servono anche momenti di maggiore lucidità. Non dobbiamo piangerci addosso, la strada è quella giusta ma ci manca cattiveria sulle seconde palle, che invece l’anno scorso c’era. Prendiamo il lato positivo, ossia i quattro risultati utili consecutivi”.

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