Ferrari, Sainz: “Mi vedo campione in cinque anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:54

Il pilota spagnolo vuole godersi al meglio la sua prima stagione alla guida della Ferrari. Sainz si augura di poter sfruttare nel migliore dei modi ciò che ha imparato nelle stagioni in McLaren.

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Sainz nei suoi primi giri in Ferrari – meteoweek.com (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

La giornata odierna è stata a dir poco frenetica in casa Ferrari. A menare le danze in un vero e proprio Media Day, seppur da remoto, ci ha pensato il team principal della Rossa Mattia Binotto. Ma a prendere la parola sono stati anche Charles Leclerc e Carlos Sainz. Andiamo a leggere le dichiarazioni salienti rilasciate dal pilota spagnolo, riportate dai colleghi di Motorsport.

Qual è l’obiettivo per la prossima stagione? “La Ferrari come squadra dovrà fare meglio del risultato ottenuto nel 2020, ma mi piacerebbe vedere anche ridurre il gap dalla Mercedes, per prepararci al 2022, visto che realisticamente sarà la prima opportunità per fare un salto più grande e, quindi, puntare in alto. Ora ci vuole un po’ di pazienza: è il momento di rimanere calmi per creare una buona base per il 2022”.

Grande equilibrio dietro alle Mercedes – “Non mi preoccupo con chi sarò in battaglia quest’anno, se con la McLaren, l’Aston Martin o la Red Bull e la Renault. Quello che sarebbe bello vedere è la Ferrari e la McLaren non tanto lottare per il terzo posto quanto per le posizioni di vertice: sarebbe una cosa molto bella per la F1. Perché penso che quella fra la Red Bull e la Mercedes sarà una sfida bellissima da guardare in televisione, ma non credo che saremo ancora pronti per essere lì con loro. E non m’importa con chi dovremo lottare, l’importante è che saremo in battaglia per il terzo posto”.

Cosa ha imparato in McLaren? “Ho capito che una squadra che era in difficoltà può crescere in fretta se si lavora duro e se si va nella direzione giusta. Alla Ferrari abbiamo tutto quello che serve per recuperare del terreno il più in fretta possibile, anche se non sarò facile. Dovremo dimostrare di essere squadra. Da quello che ho vissuto in McLaren in due anni molto positivi, credo che ci siano tutte le condizioni per crescere anche qui”.

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I sogni di Sainz in Ferrari – “In una video intervista Charles mi ha chiesto come mi sarei visto fra cinque anni. E io gli ho risposto: campione del mondo. Non so se sarà solo un sogno o se si concretizzerà, ma l’obiettivo di ogni pilota che corre in F1 è laurearsi iridato, altrimenti non avrebbe senso essere nel mondo dei GP. Certo fa piacere gareggiare, sicuramente è bello essere parte di una squadra, ma alla fine ogni pilota ambisce a diventare campione. È per quello che si lavora: si continua a crescere imparando dagli errori che si sono commessi nella speranza di diventare un pilota sempre più forte ogni volta che si torna in pista”.

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Gli sviluppi delle gomme – “I test Pirelli sono privati e quindi, onestamente, è difficile rispondere a questo tipo di domande. Non so se contrattualmente posso dire quanto è accaduto nel test. E se fosse successo qualcosa è stato ben poca cosa. Gomme ribassate? Si sentono alcune differenze rispetto a oggi e ci sono sicuramente alcune cose ancora da sviluppare, ma i primi segnali e il feeling sono stati relativamente positivi”.