Conte: “Il Parma ci ha sempre creato difficoltà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:14

Giovedì sera va in scena il posticipo della 25esima giornata di Serie A: al “Tardini” si sfidano Parma e Inter. Antonio Conte avverte i suoi: “Il Parma ci ha sempre creato difficoltà”.

Antonio Conte, allenatore dell’Inter (foto Getty Images)

Posticipo della 25esima giornata in programma giovedì sera: Parma e Inter si affrontano
al “Tardini” con calcio d’inizio alle 20.45.

Sarà quasi un testa-coda: i ducali sono penultimi mentre i nerazzurri comandano la classifica.

Ecco le dichiarazioni di Antonio Conte nella conferenza stampa di presentazione del match.

Conte: “Il Parma ha esperienza e velocità”

“Il Parma? Ci aspettiamo una gara difficile. In questo anno e mezzo che sono alla guida dell’Inter il Parma ci ha sempre creato difficoltà. Con loro siamo riusciti a vincere solo una volta e abbiamo ottenuto due pareggi. Ora sono in difficoltà ma hanno elementi di esperienza, veloci e allenati da un tecnico preparato come D’Aversa. Dovremo essere bravi perché hanno giocatori molto veloci per ripartire e per fare male”.

“Dobbiamo ancora migliorare in zona gol”

“In fase realizzativa possiamo e dobbiamo essere più efficaci, più reattivi e più determinati. Creiamo tante occasioni da gol, tutta la squadra deve essere più precisa e cercare di sfruttare ogni situazione per essere più cinica sotto rete”.

Conte: “Ora le pressioni aumentano”

“La squadra è cresciuta. Le pressioni saranno sempre maggiori da qui fino alla fine del campionato. E’ inevitabile che rispetto all’anno scorso ci troviamo in una situazione diversa. Avevamo fatto un buonissimo campionato ma quest’anno siamo noi in testa. Dovremo essere bravi a gestire le pressioni nella giusta maniera e aver raggiunto quella maturità per raggiungere il successo”.

“Quest’anno abbiamo battuto i più forti”

“Sicuramente c’è un dato di fatto diverso rispetto al passato: quest’anno in campionato abbiamo battuto la squadra che ha vinto lo scudetto per 9 anni di seguito e che vorrebbe vincerlo per la decima volta. L’anno scorso ci avevano sconfitto sia all’andata che al ritorno, consolidando il loro strapotere. La vittoria contro la Juve ci ha dato autostima e consapevolezza nei nostri mezzi. Dopo un anno di lavoro per forza di cose la squadra deve crescere nei singoli, nelle individualità e nell’organizzazione. Penso sia cresciuta anche nella mentalità, nella voglia e nella determinazione. Mancano 14 partite, dovremo dimostrare di essere cresciuti totalmente. C’è solo un modo per farlo: vincere”.

Vidal

“Vidal? Arturo sta cercando di dare continuità agli allenamenti perché da quando è arrivato ha avuto diversi problemi. E’ un ragazzo generoso perché non si è mai voluto fermare per curarsi. Lo ringraziamo ma al tempo stesso era giusto che iniziasse ad arrivare non dico al top ma almeno all’80% della condizione”.

Sanchez

“Sanchez è un giocatore che adesso è nella condizione psico-fisica migliore da quanto è arrivato all’Inter. Arriva da due anni tribolati, allo United era finito ai margini, inevitabile che ci sia voluta pazienza da parte sua e da parte nostra. Oggi Alexis è un giocatore che sta attraversando il suo miglior momento di forma da quando è all’Inter. Sa benissimo che davanti ha due giocatori che stanno facendo molto bene però anche Lukaku e Lautaro sanno che alle loro spalle c’è un giocatore che sta facendo molto bene”.

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