Juve, Ronaldo-show a Cagliari. Pirlo: “Cristiano ha fatto parlare il campo”

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La rabbia per l’eliminazione dalla Champions riversata a Cagliari in una mezzora da urlo: la Juve vince 1-3, parola al tecnico Pirlo

Andrea Pirlo (Photo by Enrico Locci/Getty Images)
Andrea Pirlo (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

 

Una Juve aggressiva, rabbiosa, spietata. Aveva chiesto questo Andrea Pirlo, che vede la sua squadra imporsi 1-3 a Cagliari ma che contemporaneamente prende atto dell’ottava vittoria consecutiva dell’Inter (sempre a -10). La corsa-Scudetto non è ancora terminata, ma è fortemente compromessa per i bianconeri, che però ritrovano punti, energie e…un Cristiano Ronaldo da urlo. Immenso il portoghese, che arriva a 94 gol in 122 partite con la Juve dopo una strepitosa tripletta realizzata in 32 minuti a Cagliari.

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Pirlo ai microfoni di SkySport: “Ottimo approccio, era importante perchè dopo la mancata qualificazione dell’altra sera dovevamo partire col piede giusto, dare subito un impronta decisiva alla partita e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ronaldo? Era arrabbiato come tutta la squadra questa settimana, perchè non riuscire a qualificarsi ha portato tristezza all’interno di tutto il gruppo. Non ha parlato dopo la partita perchè aveva già parlato sul campo, facendo tre gol e facendo una grande prestazione. Quindi non è importante che parli dopo, ma è importante quello che fa sul campo“.

Cagliari-Juve, Pirlo: “Vogliamo vincerle tutte, ci proveremo”

Ancora Pirlo su un episodio molto discusso, ovvero un contatto al 15′ tra Ronaldo ed il portiere sardo Cragno (per qualcuno da rosso, CR7 è stato solo ammonito): “Quello di Ronaldo è il classico intervento di gioco, ha guardato la palla, quindi non si è accorto di essere andato contro il portiere. Però c’è una Var che decide e avrà guardato il da farsi. Sul 3-0 è normale che ti abbassi un po’, sono mancate un po’ di forze, sia fisiche che mentali, però la partita era sotto controllo”. Infine, l’allenatore bianconero ha ribadito la volontà della squadra nel tentare la rimonta scudetto: “Siamo qua per lavorare, per cercare di fare un’impresa. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, dobbiamo solo vincere le partite e sperare che l’Inter possa perdere punti. Però il nostro obiettivo è di fare più punti possibili e questo vuol dire vincere tutte le partite“.

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