Joao Mario verso la conferma allo Sporting. Ma resta un nodo da sciogliere…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:30
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Joao Mario, calciatore di proprietà dell’Inter attualmente in prestito allo Sporting Lisbona, potrebbe restare in Portogallo. Club d’accordo per il riscatto. Ma resta un nodo da risolvere.

Joao Mario, di proprietà dell’Inter, quest’anno è in prestito allo Sporting Lisbona (foto Getty Images)

Dal Portogallo l’accordo tra Inter e Sporting Lisbona viene dato per certo: il club portoghese sarebbe pronto a riscattare Joao Mario. Ma resta un nodo da risolvere: quello legato all’ingaggio del calciatore.

Joao Mario verso la conferma ma…

Le recenti prestazioni del fantasista, in prestito alla società lusitana ma di proprietà dell’Inter, avrebbe convinto i dirigenti biancoverdi a rilevare il cartellino. Secondo quando riferisce il giornale portoghese “O Jogo”, infatti, le parti sarebbero già d’accordo per la cifra del riscatto: 10 milioni di euro.

Un’esborso economico che non preoccupa il presidente Frederico Varandas dal momento che è possibile suddividere la spesa in diverse rate.

Manca però l’accordo definitivo per l’elevato ingaggio del calciatore. Lo stipendio di Joao Mario è nettamente superiore al tetto salariale del club e dunque lo Sporting deve trovare una soluzione per accontentare mister Rubén Amorin che avrebbe già dato il suo assenso per la conferma dell’ex interista.

Ingaggio spalmato?

Al momento, Joao Mario guadagna 2,7 milioni di euro a stagione di cui solo 1 milione è sostenuto dallo Sporting ovvero la cifra fissata per il tetto salariale dei tesserati. Tra le possibili strade percorribili, la possibilità di spalmare l’ingaggio su più anni: il contratto del giocatore della Nazionale portoghese con l’Inter scadrà nel 2022 ma in caso di accordo con lo Sporting potrebbe essere prolungato.

All’Inter non ha lasciato il segno

Dopo l’esplosione nello Sporting, nell’agosto 2016 Joao Mario venne acquistato dall’Inter  per 40 milioni di euro (più 5 di bonus). Fu il terzo acquisto più costoso nella storia del club dopo Romelu Lukaku e Christian Vieri. L’esordio in in Serie A fu datato 11 settembre, nella vittoria per 2-1 in casa del Pescara. Segnò il primo gol nel massimo campionato italiano il 16 ottobre, durante la gara con il Cagliari persa per 1-2.

Nella seconda stagione vestì la gloriosa maglia numero 10 ma il nuovo allenatore Spalletti lo utilizzò raramente.

Dopo un anno e mezzo con più prestazioni negative che positive, durante il mercato invernale 2018, venne ceduto in prestito al West Ham, in Premier League. La sua stagione oltremanica si concluse con 13 presenze e 2 gol.

Nella stagione 2018-2019, il portoghese fece ritorno all’Inter ma non fu inserito nella lista per la Champions League. Trovò spazio in squadra nella seconda parte dell’annata, chiusa totalizzando 22 presenze e 1 gol fra campionato e Coppa Italia.

Il 27 agosto 2019 è passato in prestito con diritto di riscatto al Lokomotiv Mosca, In Russia ha messo insieme 22 presenze e 1 gol tra campionato e coppa nazionale.

Il 6 ottobre 2020 il ritorno in patria allo Sporting in prestito secco.

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