Federer: “Sto lavorando per battere i migliori. Ho un sogno”

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Roger Federer è a lavoro per ritrovare la migliore condizione fisica. Il tennista svizzero, che ha rinunciato alla partecipazione al Masters1000 di Miami, vuole continuare a togliersi grandi soddisfazioni.

Federer
Roger Federer vuole essere ancora protagonista nel palcoscenico del tennis internazionale (Photo by Mohamed Farag/Getty Images)

Il Masters1000 di Miami quest’anno è stato caratterizzato dalle grandi assenze. Cinque dei primi dieci atleti migliori al mondo hanno dato forfait. È anche per questa ragione che il torneo, già alle battute finali, avrà un nome inedito come vincitore. Tra coloro che sono rimasti lontani dalla Florida c’è anche Roger Federer. Il campione svizzero era reduce dal ko al secondo turno degli ATP di Doha. Battuto in tre set dal georgiano Nikoloz Basilashvili. Una delusione ancora vivida e che lo ha portato a decidere di cercare di migliorarsi ancora prima di andare a caccia di altri nuovi successi. Il rientro in campo, dunque, è rinviato a data da destinarsi.

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Federer si racconta

Roger Federer, in un’intervista rilasciata alla rivista francese Numèro Homme, ha raccontato del momento che sta vivendo in attesa del ritorno in gara. Tanto allenamento ed ambizioni importanti. “Sto lavorando molto duramente, anche se non mi piace ostentare quello che faccio. Spero che le persone si rendano conto di quanto lavori sodo, altrimenti non sarei mai arrivato così lontano. Non sono tornato per giocare un secondo turno qualsiasi in un angolo sperduto del mondo. Il mio obiettivo è vincere i grandi tornei e battere i migliori giocatori. Penso ancora di sapere come fare per riuscirci. Ovviamente è anche un sogno alla mia età (39 anni, ndr), ma un sogno dettato dalla logica”.

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Al fianco dell’atleta svizzero c’è la sua famiglia, con cui ha trascorso gran parte della pandemia di Coronavirus: “Ho trascorso il tempo a giocare con i figli e con mia moglie. Del resto è sempre parlando con loro che prendo le decisioni più importanti, anche quelle riguardanti il tennis. E sono stato felice di aver potuto badare alla nostra casa, ai figli e al giardino. È stato un anno di rallentamento, passato sempre insieme alla mia famiglia, ma allo stesso tempo complicato, per le due operazioni al ginocchio e per la pandemia”. L’obiettivo adesso è festeggiare insieme nuovi traguardi.

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