Zanetti e Modolo dopo Salernitana-Venezia: “Serve VAR anche in Serie B”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:20
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Al termine di Salernitana-Venezia, c’è la polemica con l’arbitro per numerosi interventi giudicati dubbi dal tecnico Zanetti e dai giocatori arancioneroverdi. La delusione è tanta, e l’allenatore non risparmia qualche stoccata agli avversari.

In primo piano, al centro: il tecnico del Venezia Paolo Zanetti a bordocampo. In primo piano a sinistra; Giacomo Ricci mentre effettua una rimessa (foto © Venezia FC).
In primo piano, al centro: il tecnico del Venezia Paolo Zanetti a bordocampo. In primo piano a sinistra; Giacomo Ricci mentre effettua una rimessa (foto © Venezia FC).

Al termine di Salernitana-Venezia c’è molta amarezza nella squadra arancioneroverde ed il tecnico Paolo Zanetti lo conferma in conferenza stampa. Il vistoso fallo di Djuric sul portiere Maenpaa, non fischiato dall’arbitro Fourneau, ha fatto continuare il gioco in campo, permettendo a Gondo di segnare la rete della sconfitta 2-1 quasi sul triplice fischio.

L’amarezza di Zanetti: “Sconfitta punizione troppo grossa”

Zanetti conferma: “Tornare a casa con niente è una punizione troppo grossa per quello che abbiamo visto in campo. Un pareggio ci poteva anche stare. Torniamo a casa con molta amarezza, abbiamo preso, come già successo, dei gol negli ultimi minuti. Mi dispiace per i ragazzi, per i tifosi, per tutto l’ambiente“.

La sconfitta di oggi è pesante, perchè difficilmente il Venezia riuscirà a raggiungere il secondo posto. Zanetti conferma: “Ci abbiamo provato: è molto probabile che con oggi abbiamo detto addio alla Serie A diretta. Adesso noi dobbiamo andare solo avanti. La Serie A è un sogno alla nostra portata, possiamo vincere i playoff“.

Zanetti e le stoccate al gioco della Salernitana

Il tecnico del Venezia difende la sua squadra: “La partita è stata interpretata bene. Forse meritavamo di fare anche più di un gol. Loro hanno fatto le loro ripartenze, ma noi li abbiamo chiusi bene. Abbiamo sofferto la loro fisicità, ma questo lo sapevamo. Loro sono bravi a fare questo, a lanciare lungo e giocare offensivo con questi giocatori giganteschi“.

Poi continua: “Non ho nulla da rimproverare ai giocatori. Spero che questo partita non lasci strascichi. Per come è venuta è difficile da accettare, ma noi andiamo avanti. Salvo la prestazione, salvo le idee, salvo anche la voglia di non adattarsi ad un certo tipo di calcio, che non è quello giocato da loro. Dobbiamo migliorare nella gestione dei minuti finali“.

Venezia, Modolo: “Rigore negato, fuorigioco inesistente”

Marco Modolo, difensore del Venezia, ha confermato il clima pesante nella squadra ai microfoni di Dazn. Ha raccontato: “Negli spogliatoio eravamo abbastanza affranti, ma martedì c’è un’altra partita fondamentale per noi e dobbiamo ricaricare le batterie subito. C’è delusione. Bisogna ripartire dai primi sessanta minuti di oggi, cercheremo di rifarci“.
Poi Modolo innesca la polemica: “Oggi la partita è stata influenzata da due o tre episodi che hanno determinato il risultato finale. C’è un rigore negato a Johnsen, un fuorigioco inesistente e il secondo gol era da annullare. Non è facile il ruolo dell’arbitro, magari sono abituati alla VAR, speriamo che arrivi presto anche in Serie B“.

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In una partita con un finale da dimenticare, Modolo vuole sottolineare anche un importante traguardo personale: “È la mia presenza numero 240 con la maglia del Venezia. È molto importante per me aver raggiunto un numero così importante. Sono onorato di far parte della storia di questo club“.

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