Suarez e l’esame farsa: emergono i video delle telecamere nascoste

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In estate il caso Suarez ha tenuto molti tifosi con il fiato sospeso. L’attaccante uruguaiano è stato molto vicino alla Juventus, ma per poter finalizzare il trasferimento era necessaria la cittadinanza italiana. Emergono oggi i video registrati da telecamere nascoste.

Suarez
Luis Suarez, attaccante dell’Atletico Madrid [credit: Getty Images]
La storia è nota: in estate la Juventus ha cercato di ingaggiare Luis Suarez, ma lo status da extracomunitario era un problema. L’attaccante ha cercato di acquisire la cittadinanza italiana sostenendo l’esame di lingua all’Università di Perugia, ma i tempi troppo stretti hanno fatto saltare l’affare.
Successivamente è nata un’indagine: l’esame sarebbe stato un inganno, una farsa vera e propria. Si è scritto e parlato di domande concordate e di un Suarez in evidenti difficoltà con l’italiano (è diventata celebre “cocomella”, la parola usata dal centravanti per intendere “cocomero”).

Dopo le dichiarazioni del presidente della Juventus Andrea Agnelli di pochi giorni fa (ha affermato che il mandato per condurre l’operazione era stato affidato a Fabio Paratici), oggi è stato aggiunto un nuovo capitolo. Sono stati resi pubblici, infatti, i video registrati da quattro telecamere nascoste all’interno dell’aula. Di seguito i dettagli.

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Suarez, pubblicati i video dell’esame di italiano

Luis Suarez è in aula con i professori Lorenzo Rocca e Danilo Rini alle 14 del 17 settembre scorso. Nessuno, però, è a conoscenza del fatto che all’interno della stanza siano presenti delle telecamere nascoste. Secondo gli investigatori, il video dimostrerebbe che Suarez sapeva in anticipo che domande gli sarebbero state poste. I quesiti della Commissione d’esame, infatti, ricalcano quelli di un pdf che Suarez ricevette via mail dalla sua docente Stefania Spina cinque giorni prima della sessione. Sessione che, secondo le accuse dei pm perugini guidati da Raffaele Cantone, era stata organizzata appositamente dall’Università per Stranieri di Perugia per venire incontro alle esigenze del club di Torino.

Nonostante sapesse già la traccia delle domande, l’italiano dell’uruguaiano traballa in diversi momenti. Come quando, descrivendo un’immagine, dice: “Ci sono quattro persone, papà, mamà e bambino e bambine a fare cibo. Il supermercato, la spesa. A mangiare, il bambino porta cocomella”.

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