UFFICIALE L’ESONERO DI BALLARDINI. Ecco il sostituto.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:34

Era ormai questione di ore l’esonero di Ballardini dalla panchina del Genoa. Ora si attende l’annuncio ufficiale del sostituto.

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Davide Ballardini, ex allenatore Genoa [credit Getty Images]
Dopo il pareggio acciuffato nei minuti finali del Genoa contro l’Empoli (2-2) arriva la notizia via canali ufficiali dell’esonero dell’allenatore. Era già nell’aria la decisione e sarebbe potuta arrivare già prima. Il tecnico paga così l’insoddisfacente periodo che hanno portato a quattro pareggi e una sconfitta che hanno ristagnato il Genoa nella parte bassa della classifica.

L’annuncio ufficiale sull’esonero di Ballardini

È arrivato alle 14.30 l’annuncio ufficiale dell’esonero di Ballardini. L’allenatore ravennate è stato sollevato dall’incarico dall nuova dirigenza. Ballaridini dopo che era tornato per la quarta a Genova va via allo stesso modo: esonerato. Nelle prime dodici di Serie A ha vinto solamente un volta e ha ottenuto sei pareggi e cinque sconfitte, portando a casa il magro bottino di nove punti. La scorsa stagione era subentrato il 21 dicembre alla quattordicesima, dopo l’esonero di Maran, ed era riuscito a fare un mezzo miracolo salvando i grifoni che erano al diciannovesimo posto in classifica. La dirigenza per non ritrovarsi nella stessa situazione corre ai ripari esonerando l’allenatore alla dodicesima giornata.

Il sostituto

Il sostituto con ogni probabilità sarà Andry Shevchenko. L’ex Milan avrebbe già ricevuto la bozza del contratto già nella scorsa notte e avrebbe accettato l’incarico. La stella Ucraina è rimasta svincolata dopo aver chiuso la sua esperienza come allenatore della Nazionale. Shevchenko ha collezionato 52 presenze in panchina dal 2016 all’Europeo di quest’anno, la media punti ottenuta è stata quella di 1.69 punti a partita con 25 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte. Un ritorno in Italia dopo tredici anni che ha scritto pagine memorabili della storia del Milan, vincendo una scudetto e sopratutto la Champions League del 2003. Da calciatore è stato un fenomeno, aggiudicandosi un pallone d’oro, ora vedremo da allenatore perché solamente un fenomeno può risollevare l’andazzo del Genoa.

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