UFFICIALE, ecco la decisione di DAZN sugli schermi multipli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:17

Con un comunicato ufficiale DAZN spiega la sua posizione riguardo la possibilità di utilizzare schermi multipli.

Diletta Leotta, conduttrice DAZN - credit: Getty Images. Sportmeteoweek
Diletta Leotta, conduttrice DAZN – credit: Getty Images. Sportmeteoweek

Era di appena due giorni fa la notizia che DAZN, emittente principale della stagione di quest’anno di Serie A, aveva deciso di togliere agli utenti la possibilità di utilizzare due dispositivi contemporaneamente per guardare i contenuti. Sono nate subito polemiche sul web tra i molti tifosi, delusi da questo dietrofront rispetto alle condizioni per cui gli stessi avevano firmato il contratto ad inizio stagione.

Il Codacons addirittura minacciava di agire per le vie legali, annunciando un esposto ad Agcom e Antitrust per verificare la legittimità della decisione

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DAZN fa chiarezza

Nella nota ufficiale diramata in queste ore, DAZN spiega come il suo servizio ed i contenuti visualizzati con lo stesso sono ad uso personale e non commerciale, sottolineando come la password debba essere tenuta al sicuro e non condivisa con altri.

Venendo al punto, DAZN sottolinea che l’abbonamento dà diritto ad utilizzare il servizio su due dispositivi contemporaneamente, notando in questo contesto dei comportamenti scorretti: “Fin dall’inizio del Campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato. Tuttavia, nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso.”

Dunque rispetto alle notizie circolanti qualche giorno fa, DAZN promette che non ci sarà nessun cambiamento di condizioni per la stagione attuale, auspicando a fine comunicato, che lo stesso porti ad una riflessione da parte degli utenti sul tema di questi abusi contrattuali.

E l’anno prossimo?

Insomma, se per quest’anno la possibilità di accedere contemporaneamente da due dispositivi rimarrà intatta, non sarà scontato che la stessa potrà essere revocata il prossimo anno, impedendo dunque agli utenti la condivisione dell’account che, come ricorda la stessa società, è ad uso esclusivamente personale.

In attesa di capire se la piattaforma streaming si assicurerà i diritti di trasmissione delle partite di Serie A anche per la prossima stagione, le polemiche sembrano sedate, e i tifosi sperano di potersi godere il resto del campionato senza ulteriori sorprese.