Galatasaray, Terim: “Gara difficile ma anche che un pareggio ci basta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:30

Fatih Terim, allenatore del Galatasaray, in conferenza stampa parla del match di stasera contro la Lazio per giocarsi il primato del girone

 Fatih Terim allenatore del Galatasaray (Credit Foto Getty Images)
Fatih Terim allenatore del Galatasaray (Credit Foto Getty Images)

Alla fine ce l’ha fatta. Dopo che lunedì era finito in ospedale per un problema al sistema gastrointestinale, l’allenatore del Galatasaray, Fatih Terim, è partito con la squadra alla volta di Roma, dove stasera il giallorossi, allo stadio Olimpico,  si giocano il primo posto del girone di Europa League contro la Lazio. Per riuscirci i turchi hanno dalla loro due risultati su tre, l’importante è non perdere. Il tecnico ieri si è presentato in conferenza stampa dove ha parlato del match che attende la squadra e delle sue condizioni di salute.

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Terim: “Contro la Lazio sarà una bella partita”

Il tecnico del Galatasaray esalta a commentare questa gara. Spiega che Europa League la sua squadra sta dimostrando essere promettente e composta da tanti giovani talentuosi. Con la Lazio sarà uno spareggio vero e proprio dove i turchi però partono per favoriti. Poi analizza il percorso in questo girone ammette che hanno fallito tante occasioni contro la Lokomotiv. “Contro la Lazio sarà una bella partita. Ora dobbiamo giocarci il primo posto nel girone. Sappiamo che sarà una gara difficile ma sappiamo anche che un pareggio ci basta. Ho rispetto per Sarri e la Lazio sta dimostrando di poter giocare il calcio richiesto dal mister. Hanno una rosa con alcuni campioni. Tuttavia, i primi siamo noi e vogliamo consolidare il primato”.

Condizioni di salute

Terim infine racconta del ricovero in ospedale illustrando che ha avuto dei problemi che lo hanno costretto a passare la notte in ospedale. “Ringrazio tutti quelli che nelle ultime ore mi sono stati accanto. Se sono qui è perché i medici mi hanno dato il permesso. Rimango ancora sotto sorveglianza. L’Italia è la mia seconda patria, qui ho vissuto giorni felici e ho ancora degli amici. Porto questo Paese nel cuore. Seguo la Serie A e devo dire che la qualità si è alzata. Ci sono gare che mi interessano“.

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