Sampdoria, Vidal: “Ci sono cinque soggetti interessati alla Sampdoria”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:08

Gianluca Vidal, membro del cda dimissionario del club ligure e a capo di Rosan Trust, intervistato dal Corriere della Sera parla di Ferrero e Sampdoria

Massimo Ferrero ex presidente della Sampdoria (Credit Foto Getty Images)
Massimo Ferrero ex presidente della Sampdoria (Credit Foto Getty Images)

Pochi giorni fa gli aveva consigliato di non pensare a spendere a causa degli ingenti debiti. Gianluca Vidal non era a conoscenza delle vicende relative all’inchiesta della figlia di Ferrero: “Avevo contezza del potenziale impatto che certi comportamenti avrebbero potuto generare. Del resto gli avevo già consigliato che sarebbe stato meglio chiudere ogni fronte prima di ripartire. Detto questo, io non sono un politico, sono un tecnico“.

Vidal tiene a precisare che non fosse il commercialista di Massimo e che si occupa di attività di gestione di rischio di impresa: “Sono stato chiamato in primis per gestire i concordati Eleven Finance e Farvem e poi per seguire le trattative di cessione della Sampdoria“. Dalle intercettazioni risalta come l’interesse del commercialista fosse solo ed esclusivamente quello di: “Realizzare valore per chiudere pendenze pregresse“.

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Vidal: “Ferrero ferito dalle frasi della figlia Vanessa “

Gianluca non ha ancora potuto vedere l’ex presidente della Sampdoria, le uniche persone che hanno potuto fare visita sono stati gli avvocati con i quali ha parlato anche il commercialista. Vidal non è d’accordo con la decisione di trattenere in prigione l’imprenditore di 70 anni con due bambini piccoli. “Non credo possa scappare, ma non ho letto le carte. Di certo lo avranno ferito le frasi della figlia Vanessa che sono state pubblicate“.

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Sampdoria

Poi parla di Sampdoria e spiega: “Ha una struttura dirigenziale che adempie alle proprie funzioni. Certo, l’assenza di un presidente rumoroso come Ferrero si fa sentire ma ci sono compiti assegnati a ogni manager“. L’assemblea dei soci, per eleggere un nuovo cda si svolgerà  il 23 dicembre, inoltre sarà argomento di discussione per decidere  la figura del nuovo  presidente, sul tavolo ci sono diverse ipotesi. “Tra queste, assegnare il ruolo a chi conosce e riveste i valori del club“.

Il membro dell’ex cda, infine, parla dei possibili acquirenti: “Confermo, ci sono cinque soggetti che hanno avanzato manifestazioni di interesse. Sarò rigido nel valutarle considerando la reale identità del soggetto e che non sia schermo di altre figure, la provenienza lecita delle risorse e la trasparenza nell’affare“.