Quaratararo: “Quest’anno chiunque può lottare per il titolo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:44

La MotoGP scalda i motori in vista della nuova stagione. Al nuovo campionato il francese Fabio Quartararo si presenterà da campione del mondo in carica 

Il pilota è contento di tornare in pista. Quartararo dovrà difendere il titolo dai concorrenti e dimostrare che la Yamaha può giocarsela con le altre moto.

Fabio Quartararo campione del mondo in carica (Credit Foto Ansa)
Fabio Quartararo campione del mondo in carica (Credit Foto Ansa)

Sulla moto il francese ha spiegato: “Ci aspettavamo qualcosa di più in termini di velocità di punta, io sono pronto e dobbiamo comunque dare il 100%”.  Il rivale più pericoloso? “Molto difficile dirlo. A differenza dello scorso anno chiunque può lottare per il titolo. Scopriremo durante la stagione i più accreditati per il titolo. Siamo tutti molto vicini nei distacchi, il livello dei piloti è altissimo e probabilmente sarà uno tra i campionati più equilibrati di sempre“.

La notorietà arrivata dopo la conquista del titolo non ha sconvolto la vita del giovane pilota, in Francia adesso è più conosciuto, però rimane sempre lo stesso. Non sente pressione, ma spiega che è una bella sensazione sapere di aver fatto qualcosa di buono. “Lo scorso anno è stato fantastico ma bisogna azzerare tutto perché partiamo tutti dallo stesso livello. Tutti saranno avversari validi“.

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Marquez: “Voglio lottare per il titolo”

Ha parlato anche Marc Marquez, pilota della Honda che racconta di essere felice qui ed è già tanto rispetto allo scorso anno in cui aveva saltato i primi due GP.

Marc Marquez pilota della Honda (Credit Foto Ansa)
Marc Marquez pilota della Honda (Credit Foto Ansa)

Non era scontato visto l’inverno: “Sono contento e voglio lottare per il titolo. La moto è progredita tantissimo, sembra quasi di aver cambiato marca. Il cambiamento è notevole e nei test a Sepang sono riuscito a estrarre buona parte del potenziale“.

Poi continua: “A Mandalika, invece, ho lavorato sul feeling con la nuova moto. È più semplice da guidare, ma poi bisognerà vedere dove recuperare i decimi per avvicinare gli altri. Non è la prima volta che nei test c’è tanto equilibrio, dopo 4-5 gare capiremo meglio chi sarà più forte e potrà competere per il titolo“.

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Infine si parla del fatto che sarà il primo campionato senza vedere Valentino Rossi in pista: “Vale non era uno degli avversari principali per il titolo negli scorsi anni, guardavo ai più veloci come Fabio o Pecco. La MotoGP perde un’icona ma sarà comunque una grande stagione. La vittoria in Qatar non è il mio obiettivo, ma capiremo un po’ alla volta ambizioni e prestazioni. Nella prima gara so che non bisogna esagerare ma cercherò da subito di trovare costanza“.