Rivoluzione Mancini – L’Italia cambia pelle in vista della partita contro l’Ungheria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:21

La rivoluzione di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana continua: sono tanti i cambi rispetto alla partita contro la Germania.

Stando alla rifinitura di questa mattina, l’Italia dovrebbe scendere in campo contro l’Ungheria con una formazione inedita: ecco le scelte di Mancini.

 

Roberto Mancini, ct della Nazionale (credit: Ansa)
Roberto Mancini, ct della Nazionale (credit: Ansa)

Questa sera l’Italia scenderà in campo allo stadio Manuzzi di Cesena per affrontare l’Ungheria nella seconda partita del girone di Nations League. Già prima della pesante sconfitta contro l’Argentina nella Finalissima, Roberto Mancini aveva annunciato come sarebbero avvenuti tanti cambiamenti nel gruppo. La mancata qualificazione al Mondiale in Qatar ha infatti proiettato gli obiettivi degli azzurri agli Europei del 2024 in Germania e ai Mondiali del 2026 in Stati Uniti, Messico e Canada.

Già nella prima partita contro la Germania, il CT della Nazionale ha proposto una formazione inedita con un età media molto bassa. E le risposte, soprattutto di alcuni calciatori, sono state molto buone. Il pareggio maturato alla fine è comunque un ottimo punto di partenza che segnato l’inizio di una nuova strada da percorrere. La partita contro l’Ungheria rappresenta un viatico importante non solo per continuare questa crescita ma anche per le sorti del girone di Nations League.

Infatti, nel primo turno, la squadra allenata da Marco Rossi è riuscita a sconfiggere l’Inghilterra vice campione d’Europa grazie al gol di Szoboszlai su rigore. Motivo per cui l’Italia non può permettersi passi falsi, cercando allo stesso tempo di approfittare del contemporaneo scontro diretto che metterà di fronte la squadra di Southgate ai tedeschi. Ma Mancini, ancora una volta, sorprenderà tutti.

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Una squadra giovane e veloce: ecco le scelte di Mancini

Chi si aspettava una formazione pressoché simile a quella che se l’è cavata in modo egregio con la Germania si sbagliava. Il CT ne cambierà ben sei su undici, dimostrando di fatto di voler dare fiducia a tutti i giocatori chiamati in causa. In porta ci sarà ancora Donnarumma, il titolarissimo della squadra, nonostante il colpo ricevuto contro la Germania. Nella linea difensiva l’unico confermato sarà Alessandro Bastoni, che avrà di fianco il difensore della Roma Gianluca Mancini. I terzini saranno invece Davide Calabria (preferito a Di Lorenzo e Florenzi) da una parte e Leonardo Spinazzola (preferito a Biraghi) dall’altra.

I giocatori dell'Italia esultano dopo il gol di Pellegrini (credit: Eurosport)
I giocatori dell’Italia esultano dopo il gol di Pellegrini (credit: Eurosport)

A centrocampo ci sarà ancora Cristante, che piace molto a Mancini per l’equilibrio che dà alla squadra, come mediano basso. Di fianco a lui fuori Frattesi e Tonali, dentro Barella e Pellegrini, che sposterà il suo raggio d’azione rispetto alla partita del Dall’Ara. Sugli esterni d’attacco verrà confermato Politano a destra con Gnonto, alla sua prima da titolare, a sinistra. Punta centrale non agiranno né BelottiScamacca, ma Giacomo Raspadori. Mancini vuole infatti puntare rapidità del giovane calciatore del Sassuolo per mettere in difficoltà la statica difesa ungherese.

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Riepilogando quindi, ecco la formazione che scenderà in campo stasera:
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Mancini, Bastoni, Spinazzola; Barella, Cristante, Pellegrini; Politano, Raspadori, Gnonto. Ct: R. Mancini.