Verona, Juric: “Troppi regali, col Sassuolo è sempre così”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:37
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Il tecnico del Verona commenta la partita persa sul campo del Sassuolo. Juric si rammarica per gli errori che sono costati la sconfitta ai suoi. E su De Zerbi dice: “Mi piace tanto, è un grande allenatore”.

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Ivan Juric mastica amaro – meteoweek.com (photo by Getty Images)

Il Verona esce sconfitto per la seconda volta nel giro di sette giorni. Ma se domenica scorsa in casa contro il Milan era venuta fuori una prestazione negativa, con i gialloblu che sembravano i lontani parenti di se stessi, oggi gli scaligeri sono stati sconfitti dal Sassuolo che è stato bravo a cogliere le occasioni. Ivan Juric, al termine della partita, non può essere soddisfatto perchè in un certo senso il risultato non rispecchia l’andamento del match. In ogni caso, il tecnico del Verona esprime soddisfazione per il risultato ma non per il modo in cui sono state affrontate alcune situazioni.

Juric ribadisce il suo stato d’animo ai microfoni di Sky Sport, subito dopo la fine della gara. “Non è un buon pomeriggio ma sono orgoglioso della mia squadra che è stata capace di mettere sotto il Sassuolo. Abbiamo fatto dei regali, ma siamo stati bravi a giocare contro un Sassuolo che è abituato a giocare come vuole. Oggi abbiamo fatto meglio noi nel complesso, ma abbiamo fatto troppi regali e alla lunga li paghi“.

Quando gli si chiede di commentare questa prova, usando come termine di paragone quella fornita all’andata in casa, Juric non ci sta. Secondo il tecnico del Verona, infatti, c’è una differenza sostanziale data anche dalla diversità dei momenti delle due squadre. “La prestazione del girone di andata non può essere paragonata, anche perchè abbiamo raggiunto un altro livello di gioco. I numeri ci sono, c’è anche il fatto che abbiamo subito quattro tiri e tre gol, mentre all’andata si sono viste situazioni come contro il Milan, in cui ti andava tutto bene. Non mi voglio soffermare molto su queste cose“.

Juric fa riferimento ai regali che il Verona ha fatto al Sassuolo. Poi, quando gli viene chiesto, decide di andare un po’ più nello specifico: “Nell’ultima mezz’ora abbiamo dominato, tanto che loro non hanno superato il centrocampo. Siamo riusciti a fare il 2-2 dopo aver costruito due-tre occasioni da gol. Poi c’è stato un retropassaggio di Zaccagni e abbiamo preso il corner da cui è nato il terzo gol. Io devo lavorare su certi aspetti, come non dover fare il retropassaggio. Poi sul gol si sa come è il calcio, a volte si prendono gol in mischia, altre volte le mischie le crei ma la difesa riesce a salvarsi“.

Verona, Juric applaude De Zerbi

Tra l’altro, il tecnico degli scaligeri era totalmente sicuro di poter anche andare a vincere la partita, dopo aver riacciuffato il pareggio con Dimarco. “Ne sono assolutamente convinto, la partita era stradominata da parte nostra e loro si sono messi dietro. Il Sassuolo che sta dominando tutti si è messo dietro. Correvamo da tutte le parti, regalare una partita così mi fa girare le scatole. Con loro è sempre così, bravi loro. È una squadra con grandissimi giocatori e guidata da De Zerbi che è un grande allenatore. Però la mia squadra secondo me è andata forte, abbiamo subìto pochissimo ma abbiamo preso tre gol“.

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A prescindere dall’esito della partita, Juric spende belle parole per il suo collega Roberto De Zerbi: “A me Roberto piace tanto, ha le sue idee e le porta avanti. Penso sia io che lui stiamo bene dove siamo, facciamo un certo tipo di calcio e va bene così. La rivalità è bella perchè siamo simili, siamo della stessa generazione e abbiamo una mente aperta. Così è bello, lui sta vincendo molte partite ma anche io ritengo di aver fatto bellissime partite. Ho grandissima stima di lui“.

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Nonostante Juric sia convinto di “star bene dove sta“, non mancano su di lui le voci di mercato per il futuro. Si parla anche di un suo approdo al Napoli al posto di Gattuso. Il tecnico però non vuole stare a sentire questi rumors: “Io sono concentrato solo sulla mia squadra, penso solo al fatto che mi girano perchè oggi dovevamo vincere. Avremmo dovuto avere tre punti in più perchè stiamo tornando a proporre gioco. Il nostro è un calcio totale. Quando fai bene tutto e non vinci non riesci a fare quel salto di qualità, che avresti fatto vincendo“.

Verona, parla Sturaro

Stefano Sturaro – meteoweek.com (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

A fine gara ha parlato anche Stefano Sturaro. Queste le parole del centrocampista gialloblu: “Meritavamo un risultato di più e di raccogliere un risultato diverso, perché abbiamo avuto in mano il gioco per lunghi tratti della partita. Purtroppo abbiamo pagato cari i pochi errori commessi e, sicuramente, un po’ di fortuna in più ci avrebbe consentito di tornare a Verona con qualche punto in più. Il Sassuolo è una squadra molto forte, con un’idea di gioco precisa e un attacco di qualità. Noi però abbiamo fatto una buona partita, concedendo poche occasioni. Ci teniamo stretto questo, oltre alla prestazione e la capacità di rimontare e restare in partita fino alla fine, che abbiamo dimostrato oggi come in altre gare. Come mi sono ambientato a Verona? Mi sono messo a completa disposizione del mister, della squadra e della Società, con gli allenamenti sto recuperando la forma fisica. Sono soddisfatto anche perché ho trovato un gruppo fantastico. Meritiamo quello che abbiamo fatto finora perché cerchiamo sempre di spingerci oltre i nostri limiti. La prossima partita? Con l’Atalanta sarà una bella sfida dove affronteremo una squadra che come noi ha un’identità di gioco ben precisa quindi sarà una gara aperta per cui ci prepareremo al meglio“.

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