Brescia, Clotet: “Col Pordenone serve mentalità giusta”. E sul futuro…

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Il Brescia torna in campo per affrontare il Pordenone nella 31a giornata di Serie B. Le Rondinelle nello scorso turno hanno interrotto la striscia di risultati positivi e, adesso, intendono tornare alla vittoria. Il tecnico Pep Clotet ne ha parlato in conferenza stampa alla vigilia.

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Pep Clotet, allenatore del Brescia (Photo by Gareth Copley/Getty Images)

La Serie B, al termine della pausa dettata dagli impegni delle Nazionali, riparte dalla trentunesima giornata. Tra le mura amiche dello Stadio Mario Rigamonti, domani sera, il Brescia sarà impegnato nello scontro diretto contro il Pordenone. Le due squadre si trovano rispettivamente a 39 e 34 punti, con i neroverdi che hanno una gara da recuperare. Le Rondinelle, dopo una striscia di cinque risultati utili, nello scorso turno sono stati battuti dalla Salernitana. L’obiettivo della compagine guidata da Pep Clotet è dunque quello di tornare a vincere per tentare una clamorosa corsa ai play-off nel finale di stagione. L’ottavo posto, al momento, dista soltanto cinque punti.

Clotet alla vigilia

Pep Clotet, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga, ha parlato del momento che la sua squadra sta vivendo: “Sono arrivato in una situazione difficile, ma la mentalità vincente e ambiziosa ha fatto la differenza. Abbiamo lottato per ogni singolo punto conquistato. Questa mentalità dobbiamo portarla avanti perché ancora non abbiamo fatto nulla. Intanto prendiamo altri tre punti per avere la salvezza matematica, poi dopo vedremo a che punto saremo. L’importante è non snaturarci. Anche a Salerno abbiamo lottato per i tre punti, non ho niente da rimproverare alla squadra, e qualche giorno di riposo ci è servito per iniziare a preparare al meglio la sfida contro il Pordenone: ho visto una squadra che ha lavorato benissimo, con tanto spirito di sacrificio. I ragazzi che erano impegnati con la Nazionale sono rientrati oggi, faranno le visite anche per il Covid-19 e poi vedremo, ma domani faremo un ulteriore allenamento: devo analizzare ancora la condizione della squadra“.

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E sul match contro il Pordenone: “Quello di domani è un confronto di estrema importanza, come tutti, conosco abbastanza la Serie B da poter dire che se non sei al massimo l’avversario vince. Dovremmo fare una gara di intensità, con la giusta mentalità e un buon ritmo. La situazione passata dal Pordenone con il Covid-19 non è nuova a questa lega, eppure ci sono squadre che post virus hanno vinto anche tre gare di fila. Non deve questo esser per noi un alibi. Donnarumma? Ha qualche piccolo problema. Non ha avuto la giusta continuità per questo ma abbiamo già stilato un programma di recupero per farlo arrivare ai livelli che tutti ci aspettiamo e che anche lui vuole. Sono molto contento di come anche lui sta reagendo, la testa lo aiuta“.

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L’allenatore del Brescia, tuttavia, pensa anche al futuro. Presto dovrà sedersi a tavolino con i vertici del club di Massimo Cellino per valutare un eventuale rinnovo del contratto: “Mi sento molto coinvolto nel progetto Brescia. Ieri ho visto anche la partita della Primavera, è importante seguire anche i ragazzi giovani. Una gara molto difficile, che loro hanno affrontato al meglio, e questo è importante anche per noi. Credo molto nel gruppo, ma quando vedo questa voglia è ancora più un peccato non avere i tifosi al nostro fianco. Tutti i club lavorano anche in vista della prossima stagione, come allenatore non mi sottraggo da questa responsabilità. Con Cellino ho contatti giornalieri, lavoriamo insieme per dare il meglio per questa società: il mio lavoro è quello di preparare al meglio la squadra di settimana in settimana, per parlare di futuro c’è tempo. C’è comunque sintonia tra noi, e io la ho anche con la squadra, ma ora – ha concluso Pep Clotet – occorre pensare solo ed esclusivamente al Pordenone“.

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