Bernal vince l’edizione 104 del Giro d’Italia

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Egan Bernal vince il Giro d’Italia 2021. Il colombiano ha dominato dall’inizio alla fine dimostrando di essere un grande campione. Filippo Ganna si aggiudica l’ultima tappa, la crono Senago – Milano

Bernal vince l’edizione 104 del Giro d’Italia Credit Foto Giro d’Italia Twitter

Egan Bernal, dopo il Tour dell’edizione 2019, vince il Giro d’Italia numero 104. Il colombiano aveva conquistato la maglia rosa alla nona tappa, Castel di Sangro – Campo Felice, e da lì non l’ha più tolta grazie anche all’ottimo lavoro svolto dalla squadra, la Ineos Grenadiers, composta da: Martinez, Ganna (vincitore dell’aultima tappa, la crono di Milano), Puccio e Castroviejo. Il 24enne, oltre alla maglia rosa conquista anche la maglia bianca,  conferma di essere un vero fenomeno di questo sport. Secondo posto meritatissimo, nella classifica generale, va a un eccezionale Damiano Caruso che dopo il ritiro del capitano della Bahrain-Victorious, Mikel Landa, si carica sulle spalle la squadra e si toglie anche la soddisfazione di vincere la sua prima tappa (Verbania – Valle Spluga – Alpe Motta). 

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21° tappa: Ganna vittoria con il brivido

L’ultima tappa del Giro è la crono Senago – Milano, di 30,3 Km. L’arrivo in Piazza Duomo è un tuffo nella storia della corsa, fu proprio qui che terminò il primo Giro della storia. I favoriti sono Filippo Ganna, Affini (secondo alla tappa inaugurale), Cavagna e Castroviejo, il quale avendo lavorato molto per Bernal nei giorni scorsi non ha un buon ritmo. Il piemontese parte forte, al primo intermedio (Cascina Battiloca, km 9,2) rifila subito 15″ ad Affini che appare appesantito sulle gambe, infatti al secondo intermedio (Sesto San Giovanni, km 19,7) il distacco da Ganna è di 30″. A quasi un chilometro dal traguardo succede l’imprevedibile, il ciclista della Ineos a causa di un vetro fora la ruota posteriore ed è costretto a cambiare bici. Ganna riparte velocissimo e riesce comunque a tagliare il traguardo con il tempo di 33’48” aggiudicandosi la tappa. 

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Cavagna, che caduta!

Distaccato l’italiano della Jumbo-Visma, Ganna deve guardarsi da Rémi Cavagna. Il francese della Deceuninck-Quick Step sembra poter spodestare il piemontese. Ma nel tratto finale della tappa, poco prima dell’arrivo, legge male una delle ultime curve, va lungo e sbatte contro la transenna. Alla fine chiude secondo a 12″ da Filippo, terzo Affini.

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Passerella per Bernal

È il turno dei primi cinque corridori della classifica generale. Almeida deve fare un grande prova per poter sperare di superare Vlasov, Bardet, Martinez e Carthy. Il portoghese della  Deceuninck-Quick Step va velocissimo e chiude a 27” da Ganna, sorpassando Carthy e Bardet. Mancano i primi tre, Yates, Caruso e Bernal. L’azzurro è il più veloce ma il suo tempo non basta per soffiare la maglia rosa a Bernal che entra trionfale a Milano accolto dai tanti tifosi accorsi al traguardo.

Tifosi in Piazza Duomo per l’arrivo della maglia rosa

 

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