Venezia-Roma 3-2: cronaca del match, tabellino e dichiarazioni post partita

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:28

Il Venezia gioca una partita perfetta e batte la Roma 3-2 grazie ad un grande secondo tempo: qui cronaca e tabellino.

Venezia Roma tabellino
Il Venezia esulta dopo il gol dell’1-0 di Caldara [credit: Getty Images] – Meteoweek

Cronaca del match

Primo tempo

La partita si sblocca immediatamente: punizione tagliata dalla sinistra di Aramu per il destro in allungo di Caldara che buca Rui Patricio. Tre minuti dopo, Abraham si guadagna un calcio di rigore, ma il VAR annulla per un fuorigioco di Pellegrini. Al 19′ la Roma va vicina al pareggio con il sinistro piazzato di Shomurodov dal limite: palla di poco a lato. La squadra di Mourinho spinge con insistenza e colpisce un palo al 27′: Abraham calcia bene in diagonale, ma il pallone si stampa sul legno. L’1-1 arriva al 43′: Shomurodov è lesto a spingere in rete un pallone vagante col suo sinistro. Subito dopo arriva il sorpasso giallorosso: Abraham è bravissimo a stoppare di petto, smarcarsi e segnare con il mancino da distanza ravvicinata.

Secondo tempo

Al 49′ la Roma sfiora il tris: sul tentativo a botta sicura di Shomurodov, Haps salva sulla linea con una spettacolare semirovesciata. I giallorossi giocano con grinta e creano molte occasioni: Shomurodov mette in area un pallone rasoterra per El Shaarawy che certa il tiro piazzato, ma Romero riesce a bloccare in due tempi. Il Venezia risponde con una bella combinazione tra Kiyine e Busio al 60′: il mancino dell’ex Salernitana finisce sul fondo. Al 64′ il Venezia guadagna un rigore per fallo di Cristante su Caldara: Aramu incrocia forte il mancino spiazzando Rui Patricio per il gol del 2-2. Abraham continua ad essere pericoloso e al 73′ va molto vicino al gol: destro potente dalla distanza, ma impreciso di poco. Nell’azione seguente, però, Okereke sigla il 3-2: a tu per tu con Rui Patricio è freddissimo e lo spiazza con un mancino chirurgico. Malissimo la difesa romanista nell’occasione. Il portiere portoghese compie un vero miracolo sul colpo di testa di Modolo da due passi all’84: deviazione provvidenziale sulla traversa. Sul calcio d’angolo seguente si ripete sul tentativo di testa di Okereke: altra grande parata. La squadra di Zanetti continua a giocare offensivamente e, all’89’, colpisce la traversa con un bellissimo destro al volo in corsa di Henry su cross di Haps.

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Venezia-Roma – Il tabellino

Venezia-Roma 3-2 (3′ Caldara, 65′ Aramu (r), 74′ Okereke; 43′ Shomurodov, 45’+2 Abraham)
Ammonizioni:
16′ Karsdorp, 47′ Kiyine, 78′ Abraham, 90’+4 Romero

Venezia (4-3-3): Romero; Mazzocchi (77′ Ebuehi), Caldara, Ceccaroni, Haps; Crnigoj (46′ Sigurdsson), Ampadu, Busio; Aramu (77′ Tessmann), Okereke (89′ Henry), Kiyine (70′ Modolo).
A disposizione: Maenpaa, Molinaro, Modolo, Ebuehi, Svoboda, Tessmann, Sigurdsson, Heymans, Peretz, Forte, Henry, Bjarkason.
Allenatore: P. Zanetti

Roma (3-4-1-2):Rui Patricio; Mancini, Kumbulla (66′ Perez), Ibanez; Karsdorp (83′ Zalewski), Cristante, Veretout, El Shaarawy (77′ Zaniolo); Pellegrini; Shomurodov (83′ Mayoral), Abraham.
A disposizione: Boer, Fuzato, Reynolds, Tripi, Villar, Zaniolo, Diawara, Zalewski, Mkhitaryan, Perez, Mayoral, Afena-Gyan.
Allenatore: J. Mourinho

Dichiarazioni post partita

Paolo Zanetti

Zanetti si è detto orgoglioso della prova dei suoi calciatori: l’atteggiamento contro una grande squadra senza rinunciare a creare occasioni è stato giusto. L’allenatore ha ringraziato i suoi ragazzi per spirito e voglia.

L’allenatore ha dichiarato che è stato decisivo pungere la Roma nelle loro difficoltà: “Noi dovevamo difendere, ma siamo stati bravi ad essere propositivi”.

José Mourinho

Mourinho ha ribadito che la Roma ha creato tante occasioni, quelle che lui chiama “mezze opportunità”. La squadra arrivava in zona offensiva con molta facilità, mancando però i gol. L’allenatore ha ammesso che gli errori difensivi sono stati decisivi per la sconfitta. Non sono mancati riferimenti all’arbitraggio: secondo il portoghese, il rigore è stato troppo generoso.

Secondo Mourinho, la Roma deve lottare per il quarto posto, ma ha aggiunto che il livello della squadra sia lo stesso dello scorso anno. Per raggiungere l’obiettivo, serviranno maggiori motivazioni.