Ecco la decisione della FIGC per la Salernitana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:35

Il Consiglio Federale della FIGC si è riunito per discutere della questione della cessione della Salernitana. Ecco cos’hanno deciso.

Gabriele Gravina, presidente FIGC - credits: Getty Images. Sportmeteoweek
Gabriele Gravina, presidente FIGC – credits: Getty Images. Sportmeteoweek

Come appreso lo scorso 16 dicembre, non sono ancora arrivate offerte che possano essere considerate affidabili per proseguire alla cessione dalla Salernitana, club dell’ormai ex presidente Lotito. Lo avevano annunciato con un comunicato ufficiale i due trustee (Wildar e Melior) che si occupano della cessione del club.

I trustee avevano chiesto una nuova proroga in modo da assicurare al club la conclusione del campionato in corso, decisione avallata dalla Lega Serie A, che aveva votato una delibera per concedere una proroga fino a fine stagione.

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La decisione della FIGC

Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), si è riunito nella giornata odierna e sembra non essere propenso a concedere una nuova proroga per la cessione della Salernitana.

Ad ora dunque il termine ultimo per la vendita resta fissato al giorno 31 dicembre 2021, lasciando dunque solo 10 giorni utili per la presentazione di nuove offerte che rispondano ai requisiti richiesti. In tal caso, si concederanno 45 giorni di proroga, per il perfezionamento della trattativa con gli eventuali acquirenti.

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Le parole dei protagonisti

Intervistati al termine della riunione, alcuni membri del Consiglio Federale hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni sulla questione:

“Se al 31 dicembre non ci fossero acquirenti per la Salernitana il campionato dovrebbe proseguire con 19 squadre” solo le parole del consigliere FIGC, Mario Beretta.

Il presidente dell’Assoallenatori, Renzo Ulivieri, ha invece detto che capisce la preoccupazione dei tifosi campani, ma che con delle norme e accordi scritti non si può procedere a concedere ulteriori deroghe, sperando che ci sia qualche miracolo. “L’interesse di tutti è quello di non perdere una società, ma arrivare a fine campionato. La FIGC però deve far rispettare le regole e non può intervenire con proroghe.”

Anche il commissario della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, ha detto la sua, ribadendo che la scadenza fissata al 31 dicembre resta valida, e che non c’è da parte della FIGC la possibilità né la titolarità dell’intervento. I trustee dovranno dunque accettare offerte entro la data stabilita del 31 dicembre, se non dovessero arrivare offerte si faranno le opportune valutazioni.

Rimane dunque la situazione di incertezza attorno alla cessione del club campano, che entro fine anno conoscerà probabilmente il suo destino.