Serie A e Covid: bloccate due trasferte, varie partite a rischio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:19

Continua a crescere l’emergenza Covid in Serie A: le ASL hanno fermato due squadre prima della partenza, ora ci sono varie partite a rischio.

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Pallone Serie A [credit: Getty Images] – Meteoweek

Serie A e Covid, continua l’emergenza

Non cenna a fermarsi l’emergenza Covid in Serie A. Ben 19 squadre su 20 hanno delle positività all’interno dei gruppi squadra e il numero dei contagiati è in continuo aumento, con focolai sparsi in diverse squadre. Prima della sosta non si è giocata la partita fra Salernitana e Udinese, con i campani ancora alle prese con l’emergenza ma che, almeno da regolamento, dovrebbero giocare domani.
Il Napoli, una delle squadre più colpite dal Covid, ha ricevuto l’ok dall’ASL per la partenza verso Torino: la sfida contro la Juventus dovrebbe disputarsi regolarmente.
Tuttavia, gli organi sanitari hanno bloccato altre due squadre prima delle rispettive partenze: ecco i dettagli.

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ASL, bloccate Udinese e Torino

Il Torino non potrà partire per Bergamo, mentre l’Udinese non viaggerà verso Firenze: così hanno deciso le ASL.
L’intero gruppo squadra granata sarà in quarantena per cinque giorni, non potendo dunque giocare neanche contro la Fiorentina durante la prossima giornata.
Stessa sorte per i friulani, che saranno costretti a saltare la prossima partita contro l’Atalanta.
Da capire dunque se verrà predisposto il rinvio dei quattro match o se verranno assegnate delle vittorie a tavolino.

La Salernitana non si presenterà

Discorso diverso per la Salernitana: i campani hanno registrato 11 positività e l’ASL ha predisposto l’isolamento di 25 elementi del gruppo squadra (tra cui vari calciatori) a causa di alcuni contatti con dei positivi. Il club ha chiesto il rinvio del match, che però non è stato accordato: la squadra di Colantuono potrebbe decidere di non presentarsi in campo per la partita contro il Venezia.

Bologna-Inter: si gioca?

Fino a pochi minuti fa sembrava certo che si giocasse il match fra Bologna ed Inter, ma le dichiarazioni del direttore dell’AUSL Paolo Bordon sembrano andare in tutt’altra direzione: “Difficile che si giochi. Si va verso uno stop dell’attività agonistica”.

Attualmente la squadra di Mihajlovic conta 8 positivi: l’ultima decisione verrà presa dall’ASL, che per ora non si è esposta in merito.