Verona, Tudor in conferenza: “Contro il Sassuolo per vincere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:20

L’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti, nella conferenza stampa che precede la gara contro il Sassuolo

Igor Tudor, alenatore Hellas Verona - credits: Getty Images. Sportmeteoweek
Igor Tudor, alenatore Hellas Verona – credits: Getty Images. Sportmeteoweek

Due giorni prima della sfida con il Sassuolo di Alessio Dionisi, l’allenatore dell’HellasVerona, Igor Tudor, è stato intervistato in conferenza stampa.

“Sono contento di quello che stiamo facendo, il Verona parte sempre per salvarsi, quindi stiamo facendo bene. Bisogna però fare sempre di più, per non farsi superare dagli altri”” dice Igor Tudor in apertura di conferenza, sottolineando come il lavoro della squadra si stia vedendo anche in questo inizio di 2022, nonostante l’ultima sconfitta con la Salernitana.

Proprio la gara con i campani, ha lasciato il croato molto dispiaciuto, non tanto per la prestazione, quanto per la direzione arbitrale, a detta sua disastrosa. “Sono successe delle cose difficili da spiegare, rigiocando 10 volte quella partita la vinci 9 volte e la pareggi una sola”

L’allenatore spende anche parole d’amore per il suo gioiellino, Giovanni Simeone, che ha raggiunto già 12 gol in stagione. “Secondo me il capocannoniere dovrebbe valutarsi senza i rigori” dice Tudor, sottolineando che si parla sempre di Vlahovic, ma secondo lui l’argentino, da giocatore dell’HellasVerona, ha fatto cose più che straordinarie e pazzesche.

Sempre parlando di Simeone dice: “Ora non deve accontentarsi, deve arrivare a più di 20 gol, rimanendo comunque però concentrato sulle prestazioni e non sui singoli numeri, proprio come una squadra deve concentrarsi sulla concretezza, non sulla vittoria”.

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Sassuolo ottima squadra

Si parla poi del prossimo avversario del gialloblu, il Sassuolo, definito da Tudor una squadra con una grande identità, una società seria che lavora bene da anni, e molti giocatori giovani.

Tudor è consapevole che la gara sarà difficile, ma la squadra andrà in Emilia per giocare offensivamente, difendere come sa fare, e vincere la partita, vedendo poi cosa succederà.

“L’obiettivo è di fare bene anche nel girone di ritorno, siamo motivati e vogliamo salvarci prima possibile” conclude Tudor.

Protocollo covid e rientri

“Bisogna sapersi adattare ai protocolli esistenti. Certo è che con la regola attuale non avremmo giocato le due partite di inizio anno, dato che avevamo più del 50% dei giocatori contagiati” dice Tudor riguardo al nuovo protocollo per la gestione del Covid in Serie A, concludendo anche che bisogna essere fortunati a non prendere il virus, ma anche coscienziosi, uscendo il meno possibile.

Alcune parole anche sui rientri negli scaligeri. “Barak sta meglio, vedremo quanti minuti dargli”. L’ex allenatore dell’Udinese annuncia anche il ritorno dal Covid di Cancellieri, Magnani e Ragusa, aspettando i tamponi di domani.