Serie B, 5 partite per la promozione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:36

Non solo la lotta scudetto in Serie A, anche la Serie B vede una serrata battaglia al vertice con 3 squadre in corsa per la promozione.

Una stagione di grandi lotte quella dei campionati italiani. Oltre alla corsa scudetto quasi mai così equilibrata negli ultimi anni, anche in cadetteria il rush finale per la promozione diretta in Serie A è estremamente interessante.

 

Cremonese, Lecce e Monza (Credit: Twitter) - Meteoweek
Cremonese, Lecce e Monza (Credit: Twitter) – Meteoweek

 

Un mini campionato di 5 giornate per arrivare in A, questo è lecito attendersi dalla Serie B 2021/2022. Cremonese, Lecce e Monza sono pronte a darsi battaglia per ottenere un posto nella massima serie del calcio italiano.

LEGGI ANCHE—->Serie A, 7 giornate per salvarsi

Cremonese: 63 punti

A partire con un leggero vantaggio è la Cremonese di mister Pecchia. I grigiorossi non erano indubbiamente partiti come favoriti per la promozione in Serie A ma grazie al duro lavoro, all’esplosione di talenti come Fagioli e Carnesecchi e l’aiuto di giocatori esperti come il bomber Daniel Ciofani si trovano ora davanti a tutti.

La sconfitta per 3-0 subita in casa del Pisa quarto in classifica è stata recepita dalla Cremonese che viene da 3 vittorie e un pareggio nelle ultime 4 partite, risultati che pongono i lombardi in buona posizione visto il calendario delle ultime 5 giornate: Frosinone e Ascoli a parte la Cremonese avrà 3 squadre di bassa classifica.

Calendario Cremonese (in maiuscolo le trasferte): FROSINONE, Cosenza, CROTONE, Ascoli, COMO.

Lecce: 62 punti

Subito alle spalle della Cremonese, a un solo punto di distanza, troviamo il Lecce.

I salentini guidati da Mister Barone partivano molto più favoriti dei grigiorossi in testa alla classifica ma ora si trovano a inseguire i lombardi per il primo posto senza però distrarsi dalle squadre che spingono alle spalle per avere un posto per la promozione diretta.

Il Lecce potrà contare in questo finale su Massimo Coda. Il bomber giallorosso ha realizzato 3 gol nelle ultime 4 partite raggiungendo quota 20 in campionato e staccando a 7 reti di distacco il suo compagno Strefezza.

Il calendario dei salentini prevede un solo big match contro il Pisa quarto in classifica mentre per il resto saranno tutti scontri con squadre di bassa e bassissima classifica.

Calendario Lecce (in maiuscolo le trasferte): Spal, REGGINA, Pisa, VICENZA, Pordenone.

LEGGI ANCHE—->UFFICIALE: il Bari è promosso in Serie B

Monza: 60 punti

Prima delle escluse dalla promozione diretta e obbligata ai Play off è il Monza del presidente Silvio Berlusconi.

Sin dallo scorso anno i brianzoli stanno cercando fortemente la Serie A tramite investimenti importanti sul mercato, investimenti che lo scorso anno non hanno dato i frutti sperati, motivo in più per cercare fortemente la promozione diretta in questa stagione.

I biancorossi di mister Stroppa dopo qualche breve momento di difficoltà ad inizio anno ha trovato un ottimo ritmo di gioco e risultati che è stato dimostrato ulteriormente dalle 5 vittorie nelle ultime 6 partite.

Il calendario del Monza è però il più complesso del terzetto di testa con gli scontri diretti contro Brescia e Benevento a rendere il percorso difficile.

Calendario Monza (in maiuscolo le traferte): COSENZA, Brescia, FROSINONE, Benevento, Perugia.

Pisa e Brescia: due situazioni da monitorare

Due squadre da tenere sott’occhio nelle prossime gare sono indubbiamente Pisa (59 punti) e Brescia (58 punti).

I toscani di mister D’Angelo hanno a lungo detenuto la testa della classifica durante la stagione salvo avere un evidente calo a partire da gennaio in poi. La vittoria per 3-0 contro la Cremonese di 4 turni fa resta comunque un campanello d’allarme per chi sta davanti, il Pisa non molla.

Pisa e Brescia (Credit: Twitter) - Meteoweek
Pisa e Brescia (Credit: Twitter) – Meteoweek

Per certi aspetti simile la situazione del Brescia. La squadra del presidente Cellino ha spesso detenuto il secondo posto valido per la promozione diretta in A, il rapporto non idilliaco tra Mister Filippo Inzaghi e il presidente però hanno portato all’esonero dell’ex leggenda del Milan in favore di Corini, il cambio di allenatore a poche giornate dal termine potrebbe incidere negativamente su questo finale di stagione.