Lecce | Corini: “Per essere vincenti dobbiamo migliorare” | I convocati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:05
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‘Eugenio Corini torna sulla panchina del Lecce dopo l’assenza a causa del Covid. L’allenatore ha presentato la gara di domani ai canali ufficiali del club.

Eugenio Corini, credit Getty Images

Eugenio Corini torna ad allenare il suo Lecce dopo l’assenza a causa del Covid e lo farà domani nella sfida contro il Monza. L’allenatore ha presentato la gara dopo la rifinitura di oggi, rilasciando delle dichiarazioni ai canali ufficiali del club. Di seguito le sue parole.

Bentornato, come ha vissuto il periodo di isolamento? “Grazie per il bentornato, sicuramente è stato un periodo difficile, soprattutto la prima settimana. Aspettavo con ansia i tamponi per poter uscire da una situazione che, sinceramente, mi ha condizionato nel mio lavoro, anche se abbiamo cercato di fare il massimo. Devo ringraziare la società, che mi è stata vicina in ogni momento e mi ha aiutato in tutto. Anche i miei collaboratori, tutti quelli che lavorano nello staff del Lecce: ho avuto un grandissimo supporto da parte di tutti. Abbiamo cercato di ottimizzare un lavoro che dovevamo fare e abbiamo cercato di farlo il meglio possibile. Sono contento di tornare al mio posto e non vedevo l’ora. Torno con grande energia e motivazione, quella che non mi ha mai abbandonato, ma se è possibile, dopo questo periodo ne ho ancora di più e sto cercando di trasferirla ai nostri ragazzi per andare a fare una grande partita domani contro il Monza”.

Com’è stato seguire la squadra a distanza? “Complicato, molto complicato, perché mi mancava l’energia che posso trasmettere ai ragazzi allenando in campo. Per ogni allenatore sicuramente le due ore di campo sono la cosa migliore perché è lì che trasferisci le idee e cerchi di metterle in pratica. Mister Lanna e i miei collaboratori hanno fatto davvero un lavoro straordinario in mezzo ad una difficoltà importante. Mi sento come un leone liberato dalla gabbia, con grande energia e voglia di andare a caccia di punti”.

La tecnologia ha aiutato ad accorciare le distanze? “Sì, attraverso a delle videoconferenze che facevo con la squadra per cercare di trasferire quelli che erano i miei pensieri e preparare le partite che andavamo a giocare con i miei collaboratori: sono state videoconferenze lunghissime, dove abbiamo fatto un lavoro che di solito facciamo in ufficio. Sicuramente la tecnologia ha aiutato, ma capisco che la presenza è tutta un’altra cosa. Sono felice di essere tornato al mio posto”.

Durante la sua assenza la squadra ha ottenuto una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Che idee si è fatto di queste gare? “A parte la partita col Pisa, dove oggettivamente abbiamo fatto molto male, per me le altre prestazioni sono state importanti. A Ferrara abbiamo perso, ma per me non meritavamo di perdere, altre partite dovevamo vincerle. Abbiamo la consapevolezza di aver lasciato qualcosa per strada e abbiamo volontà di andare a riprendercelo, a cominciare dalla partita di domani. Dopo la pausa abbiamo Reggina ed Empoli, due avversarie molto importanti. Avremo anche tempo per lavorare in campo su determinate cose che secondo me dobbiamo migliorare e dobbiamo consolidare”.

La squadra in queste partite ha subito 8 gol, un dato da migliorare“Nella maniera più assoluta, questo è un dato inconfutabile, il dato oggettivo va sempre analizzato e sicuramente dobbiamo capire cosa dobbiamo fare per migliorare questo dato. Ci stiamo lavorando, per creare ancora più compattezza. Dobbiamo alzare il livello della fase difensiva. L’ho detto ai ragazzi, ad oggi siamo una buona squadra, se dobbiamo e vogliamo diventare una squadra vincente dobbiamo migliorare questo dato. Le squadre vincenti sanno fare bene tutte le fasi del gioco e noi su una dobbiamo migliorare”.

La difesa a 3 può rappresentare una scelta per il futuro? “Penso sia un’alternativa su cui abbiamo lavorato, l’abbiamo fatta dall’inizio solo a Ferrara. Ci può dare più solidità. Il modulo principale è quello che è stato messo in campo  praticamente quasi sempre e su quello continueremo a lavorare”.

Tra i convocati non c’è lo squalificato Lucioni. Dermaku dal primo minuto rappresenta una scelta scontata? “Dermaku è un giocatore arrivato per alzare il livello della nostra linea difensiva, purtroppo è stato molto sfortunato per un infortunio muscolare conseguente ad un altro tipo di problema. Poi ha fatto 70 minuti molto buoni col Frosinone, poi ha avuto un altro piccolo problema da gestire. Ha giocato 10 minuti a Cittadella nella fase finale della partita. Contiamo su di lui, domani parte dall’inizio”.

Che avversario è il Monza? “Penso sia ben chiaro l’obiettivo: vogliono fare un campionato per salire. Avevano già stravinto la Serie C e hanno consolidato il valore di quella squadra, che già era elevato per quella categoria. Hanno preso stelle di prima grandezza, giocatori molto importanti per la categoria, dunque è stato fatto un lavoro giusto. Sono allenati bene e vogliono fare un campionato da protagonisti. Domani abbiamo una grande occasione per accorciare le distanze su di loro”.

Nella rosa del Monza si è aggiunto Balotelli, lei lo conosce bene. Sì, è un ragazzo di grandissimo talento. Abbiamo lavorato qualche mese insieme e ho cercato di aiutarlo, di spingerlo e spero che trovi la sua strada perché è un ragazzo positivo. Ha ancora tanti anni davanti a sé per divertirsi giocando a calcio e per fare vedere il talento che ha e che ha espresso a corrente alternata. A parte domani gli auguro il meglio“.

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Lecce-Monza | I convocati di Corini

Ecco l’elenco dei convocati diramato da Eugenio Corini. Non fanno parte del gruppo gli indisponibili Falco, Felici, Pettinari, Rodriguez, i non convocati Borbei, Gallo e lo squalificato Lucioni.

Bleve, Meccariello, Paganini, Mancosu, Coda, Adjapong, Rossettini, Stepinski, Monterisi, Dermaku, Pierno, Listkowski, Gabriel, Vigorito, Björkengren, Zuta, Dubickas, Calderoni, Lo Faso, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis