FIGC, la sala del Consiglio Federale intitolata a Paolo Rossi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:27
0

‘Sala Paolo Rossi’: con la targa apposta questa mattina la Sala del Consiglio Federale è stata ufficialmente intitolata all’eroe del ‘Mundial ‘82’.

Gravina e la moglie di Paolo Rossi durante l’intitolazione – foto sito ufficiale FIGC

Il comunicato FIGC

“Il suo sorriso contagioso illuminerà la Sala ‘Paolo Rossi’, dove accanto a due gigantografie del fuoriclasse azzurro trovano da oggi posto le immagini degli storici successi della Nazionale, dai quattro titoli Mondiali all’Europeo vinto nel ’68, fino all’Oro olimpico conquistato nel 1936 dall’Italia guidata da Vittorio Pozzo. Prima della riunione odierna del Consiglio Federale, la prima dopo la rielezione alla presidenza della FIGC dello scorso 22 febbraio, Gabriele Gravina e la vedova di Paolo, Federica Cappelletti, hanno inaugurato la nuova sala. Nel corso della cerimonia il presidente federale ha donato a Federica Cappelletti la maglia della Nazionale con il numero 20 e la scritta Paolo Rossi sulle spalle e una scultura raffigurante Pablito realizzata dall’artista Matteo Castagnini”.

Grande commozione da parte della vedova Rossi Federica Cappelletti che ha ringraziato la FICG per questo gesto.

Leggi anche: Paolo Rossi | I progetti della moglie Federica per renderlo immortale

Le parole di Gravina

“E’ un ricordo doveroso da parte del mondo del calcio – ha dichiarato Gravina – perché credo che attraverso la memoria possiamo trasmettere quei valori che il nostro mondo racchiude e che ha delle testimonianze in protagonisti che a volte la vita ci sottrae inaspettatamente. Ci tenevamo a dedicare a Paolo la sala più importante della federazione e mi auguro di potergli dedicare presto anche il Salaria Sport Village. Attraverso le immagini e i ricordi che ha scolpito nella nostra memoria e nel cuore vogliamo ricordarlo alle future generazioni per quello che ha rappresentato nella vita di ciascuno di noi”.

Il ricordo di Pablito

Pablito, l’eroe del Mundial ’82, era affetto da un male incurabile contro il quale ha lottato fino alla fine, ma senza riuscire a dribblarlo come solo lui sapeva fare sui terreni verdi dei campi di calcio. Se ne è andato il 10 Dicembre dello scorso anno a 64 anni attorniato dall’affetto della moglie Federica e dei tre figli Sofia Elena, Maria Vittoria e Alessandro.

Insieme a Baggio e Vieri detiene il record di gol azzurro ai Mondali con 9 reti.

Con l’attaccante brasiliano Ronaldo è stato l’unico giocatore a vincere nella stessa stagione Mondiale, titolo di capocannoniere e Pallone d’Oro.

Con la Juventus ha vinto due scudetti, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea e una Coppa dei Campioni, mentre con il Vicenza si è aggiudicato un campionato di serie B ed il titolo di capocannoniere.

Negli ultimi anni è stato a lungo opinionista per Mediaset e la Rai.

Leggi anche: La mitica 20 di Paolo Rossi in Italia-Brasile va all’asta

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here