Juve-Lazio 3-1: doppio Morata nella ripresa. Tabellino, highlights e pagelle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:41
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Correa spaventa la Juve, ma Rabiot e Morata (doppietta) ribaltano il punteggio: qui formazioni, cronaca live, highlights, tabellino e pagelle del match

Morata (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Morata (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Juve-Lazio 3-1, tabellino live

Reti: 14′ Correa, 39′ Rabiot, 57′ Morata, 60′ rig. Morata

Juventus (4-2-3-1): Szczesny 6; Cuadrado 6.5 (70′ Arthur), Demiral 6, Alex Sandro 6, Bernardeschi 6; Ramsey 6, Danilo 6, Rabiot 7; Kulusevski 5 (92′ Di Pardo sv), Ramsey 6.5 (70′ McKennie 6), Chiesa 6.5 (81′ Bonucci sv); Morata 8 (70′ Ronaldo 6). All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Dragusin, De Marino, Fagioli, Peeters, Ake

Lazio (3-5-2): Reina 4.5; Marusic 5.5 (81′ Pereira A. sv), Hoedt 5.5, Acerbi 5.5; Lulic 5.5 (55′ Patric 5.5), Milinkovic 6, Leiva 5.5 (55′ Escalante 4.5), Luis Alberto 5.5 (81′ Caicedo sv), Fares 5.5; Correa 6.5, Immobile 5.5 (81′ Muriqi sv). All. Inzaghi. A disp. Strakosha, Pereira G.,, Parolo, Cataldi, Musacchio, Shehu, Akpa Akpro, Muriqi

Arbitro: Massa di Imperia 5

Ammonito: 80′ Acerbi

Emergenza Juve: out Chiellini, Arthur e Bentancur (positivo al Covid), continuano le defezioni in difesa con Bonucci in panchina e De Ligt assente. Danilo farà il centrale al fianco di Demiral, con Cuadrado a destra e Alex Sandro a sinistra. Ramsey affiancherà Rabiot, con Chiesa e Bernardeschi esterni. In avanti colpo di scena. Cristiano Ronaldo non sarà titolare questa sera nella Juventus che sfida la Lazio. Come riferito da Sky Sport, il portoghese andrà in panchina, una scelta presa insieme ad Andrea Pirlo dopo l’ultimo allenamento di questo pomeriggio: da Sky: “nessun infortunio, solo stanchezza per Ronaldo che ha concordato la panchina con Pirlo in favore di Morata insieme a Kulusevski”.

Juve-Lazio 3-1, cronaca live

ORE 20.45 – Si parte. La notizia più rumorosa è naturalmente la panchina per scelta tecnica (riposo in vista del Porto) per Cristiano Ronaldo. Al 4′ occasione Lazio: soffiato il pallone a Cuadrado e conclusione destra dal limite. Il pallone sorvola di poco la traversa. Ancora ospiti pericolosi al 9′ con una punizione di Milinkovic dai 25 metri: la sfera sfiora il palo protetto da Szczesny.

Al 14′ il vantaggio della Lazio: errore banale in disimpegno di Kulusevski che regala palla a Correa. L’argentino punta Demiral, lo confonde con le finte, entra in area e trafigge Szczesny. 0-1. Bocciato in toto l’avvio della Juve: la Lazio batte velocemente una punizione mentre i bianconeri protestano. Milinkovic arriva al limite e piazza il destro, disinnescato da Szczesny. Al 24′ la Juve protesta per un mancato penalty: arbitro e Var lasciano correre dopo che Chiesa, lanciato a rete, viene anticipato da Acerbi. Il pallone carambola sulla mano larga di Hoedt. Al 39′ la Juve pareggia i conti: bordata mancina da dentro l’area di Rabiot. Angolo ridottissimo ma pallone sotto l’incrocio. Reina sorpreso sul suo palo. 1-1.

Juve-Lazio, rabbia bianconera in due minuti: doppio Morata

Nella ripresa succede quello che non ti aspetti. La Lazio accarezza il vantaggio al 53′: Milinkovic salta in cielo e spizza di testa su invenzione di Luis Alberto, il pallone pizzica l’incrocio a Szczesny battuto. Ma è la Juve a dilagare: tutto in due minuti. Al 57′ contropiede spinto da Chiesa che mette Morata davanti alla porta. Mancino vincente sotto la traversa. 2-1. Poco dopo al 59′ rigore per la Juve: Milinkovic sgambetta da dietro Ramsey. Non c’è Cristiano Ronaldo, calcia Morata: 3-1. CR7 entra in campo al 70′ proprio per Morata: 20 minuti in campo il portoghese. Al 76′ la Lazio prova a rientrare in partita con Immobile: tiro potente e piazzato da fuori area, vola Szczesny che si distende in corner. La rabbia ospite viene soffocata dalla Juve, che gestisce il 3-1 con grande intelligenza senza rischiare più di tanto. Al 90′ esterno della rete di Fares, sinistro violento ma Szczesny copriva la traiettoria.

Nei minuti di recupero c’è spazio anche per il giovane Di Pardo, esce Kulusevski. Vince la Juve, che trova la reazione giusta dopo il gol di Correa. Una bella vittoria per continuare il sogno scudetto e per presentarsi al meglio alla partita contro il Porto di Champions League.

Juve-Lazio, il momento delle squadre

Dici Lazio-Juve e pensi…al gol di Caicedo: incredibile beffa all’andata per i bianconeri, avanti al 15′ con Cristiano Ronaldo e poi beffati all’ultima azione (al 95′) da Caicedo sugli sviluppi di una rimessa laterale e dopo un pallone perso da Dybala. Questo è l’ultimo frame dell’incrocio tra torinesi e romani. Stasera torna la sfida: all’Allianz, dopo il 3-0 della Juve allo Spezia, arriva la Lazio.

La Juventus si gioca tutto, o quasi, in quattro giorni. Sabato affronta la Lazio in campionato, martedì ha il ritorno degli ottavi di Champions League con il Porto. Infortuni, positività al Covid e defezioni varie rendono difficile la vita a mister Pirlo, che dice apertamente in conferenza stampa: “Alvaro Morata sta meglio, spero sia in grado di giocare almeno per una mezz’ora… Cristiano Ronaldo avrebbe bisogno di riposare ma siamo contati e stringerà i denti anche nelle prossime gare. È un esempio per tutti”. Juve-Lazio dirà molto anche agli ospiti, reduci dal doppio ko contro Bayern Monaco in Champions e contro il Bologna in campionato. Tornando su questa sconfitta Simone Inzaghi in conferenza stampa ha ricordato quanto Immobile sia rimasto dispiaciuto per il rigore sbagliato.

La classifica

Precedenti e curiosità: 153 sfide 
Nei 153 precedenti fra le due compagini, quella bianconera può vantare 82 vittorie, 37 pareggi e 34 sconfitte. Lo scorso anno a Torino la Juve vinse per 2 a 1, ma sulla panchina della Vecchia Signora sedeva Sarri. All’andata la gara terminò 1 a 1, grazie al pareggio ottenuto in extremis da Caicedo. La squadra di Inzaghi è però riuscita a strappare più di un trofeo alla compagine piemontese. Basti ricordare le Supercoppe del 2017 e del 2019.

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