Atalanta, Gasperini: “Non benissimo col Verona, pronti alla volata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:27

A margine di Verona-Atalanta, il tecnico nerazzurro Gasperini ha commentato la vittoria in trasferta sui gialloblù. Ecco perchè l’allenatore della Dea non è completamente soddisfatto del gioco espresso in campo. E sul nuovo modulo…

Atalanta, il tecnico Gian Piero Gasperini a bordocampo durante la partita di Serie A con l'Hellas Verona, 21 marzo 2021 (foto di Emilio Andreoli/Getty Images).
Atalanta, il tecnico Gian Piero Gasperini a bordocampo durante la partita di Serie A con l’Hellas Verona, 21 marzo 2021 (foto di Emilio Andreoli/Getty Images).

Al termine di Verona-Atalanta, il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini riassume con poche parole il passaggio dal solito modulo 3-4-1-2 o 3-4-2-1 al 4-2-3-1: in assenza dei giocatori da schierare sulle fasce, ha preferito sperimentare un nuovo schema che accentrasse il gioco nella zona centrale del campo.

Queste le sue parole in conferenza stampa: “Mancavano gli esterni di ruolo, e avevamo l’esigenza di dare collocazione ai nostri attaccanti“. Gasperini è soddisfatto: l’Atalanta ha disinnescato il Verona, concedendogli poco. Poi aggiunge: “Sul piano tecnico non è stata una partita delle migliori, ma abbiamo spesso avuto il dominio, ci siamo incanalati bene“.

Gasperini e la Serie A: “Dopo la pausa, la volata finale”

L’Atalanta si è data ufficialmente l’obiettivo di rimanere in Champions League anche l’anno prossimo. La lotta per stare entro le prime quattro della Serie A sarà serrata: “Sarà durissima. A parte l’Inter, dal Milan alla Lazio c’è una classifica corta. Mancano 10 partite: ci sono tutte le big e noi, un po’ come intrusi. Ma vogliamo giocarci le nostre chance“.


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Quest’anno ci sono ben 12 convocati nelle Nazionali nella rosa dell’Atalanta, una situazione inedita. Gasperini commenta: “Adesso andranno via i Nazionali e sarà un problema, torneranno quasi tutti il giovedì precedente la gara con l’Udinese. Dopo la sosta ci saranno queste dieci partite consecutive che saranno una volata. Dobbiamo essere pronti“.