Atalanta, Gasperini: “Ardore Fiorentina, Zapata doveva fare 5 gol”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:25

Al termine di Fiorentina-Atalanta, il tecnico Gasperini commenta la temporanea rimonta degli avversari e la vittoria ottenuta grazie al rigore di Ilicic. Ecco le parole dell’allenatore nerazzurro e perchè ha cambiato il modulo di gioco.

Atalanta, il tecnico Gian Piero Gasperini a bordocampo prima della gara con la Fiorentina. Serie A, 11 aprile 2021 (foto di Gabriele Maltinti/Getty Images).
Atalanta, il tecnico Gian Piero Gasperini a bordocampo prima della gara con la Fiorentina. Serie A, 11 aprile 2021 (foto di Gabriele Maltinti/Getty Images).

Al termine di Fiorentina-Atalanta, il tecnico Gian Piero Gasperini è comunque soddisfatto, nonostante gli avversari li abbiano rimontati nel secondo tempo, per poi comunque riuscire a vincere grazie al rigore di Ilicic. L’allenatore racconta a Sky Sport: “Non è la prima volta che ci succede, ma oggi abbiamo fatto tre gol“.

C’è stata anche molta imprecisione ed un po’ di sfortuna sotto porta secondo Gasperini: “Quando Duvan è uscito mi ha detto: ‘Oggi dovevo fare cinque gol‘. Ma io sono soddisfatto della squadra, la Fiorentina ha giocato con grande ardore. Siamo stati bravi, perché ritornare in vantaggio e creare altre occasioni non era facile in una gara come oggi“.

Gasperini: “Vi spiego il perchè del 4-2-3-1”

Il tecnico nerazzurro conferma le motivazioni che lo hanno portato a cambiare modulo: “È legata alla situazione che si è creata e al tipo di avversario. Giocheremo presto come prima, ma non è cambiato molto. Noi giochiamo contro i moduli, e a seconda di quelli abbiamo due o tre alternative da adottare“.

Il nuovo modulo era stato utilizzato per la prima volta contro l’Hellas Verona, per sopperire alla mancanza di Gosens e di Hateboer. Gasperini rivela che continuerà ad utilizzarlo: “L’attuale assetto ci sta dando soddisfazione, perché abbiamo tanti giocatori offensivi e in questo periodo della stagione ci permette di giocare in questo modo“.

Atalanta, le soddisfazioni di Gasperini fra luci e ombre

Gasperini, come al solito, loda i suoi centrocampisti: “Freuler ha un’intelligenza di gioco eccezionale. Potrei anche andare in tribuna, perché questi hanno il pilota automatico. Anche oggi Remo è stato molto duttile, invece Marten (De Roon, ndr) un po’ più bloccato. Ci sono accorgimenti che loro mettono in campo: io ho delle idee, ma loro le applicano“.

L’Atalanta ha aumentato le sue ambizioni, ma Gasperini spiega il limite economico: “Non ci possiamo permettere di comprare Lukaku, come ha fatto l’Inter. Ma questo non significa che non proveremo a stare in questa fascia. Parlare di Scudetto mi sembra eccessivo, voler mettere un carico da novanta che non c’è. Poi se capita nessuno si tira indietro“.

Gasperini: “Per la Champions si deciderà all’ultimo”

A margine dell’incontro c’è anche la polemica su un gol non parato da Gollini e forse evitabile: bisognerà vedere se adesso la squadra tornerà a schierare Sportiello come titolare. Anche per quanto riguarda Ilicic, il tecnico sembra voler smentire la sua partenza, ma il giocatore non fa altrettanto.


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Il cruccio della Dea adesso è rimanere nelle prime quattro posizioni della Serie A e qualificarsi in Champions League. Ecco cosa sarà determinante secondo Gasperini: “Ho sempre pensato alla regolarità, ma adesso gli scontri diretti valgono doppio. Vincerli ti fa fare sei punti. Anche se sono convinto che si arriverà all’ultima settimana“.