Bonucci: “Le 48 ore dopo l’eliminazione sono state veramente dure”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:24

Nella conferenza stampa in vista della gara contro la Turchia a parlare insieme a Mancini è stato il centrale della Juventus.

A sole 48 ore dalla durissima sconfitta contro la Macedonia, Leonardo Bonucci è tornato sulla gara di Palermo e sui temi del post partita.

 

Leonardo Bonucci, difensore dell’Italia (Credit: ANSA) – Meteoweek

La delusione per la seconda partecipazione mancata ai mondiali di fila per l’Italia è ancora forte. Nonostante ciò, la Nazionale è chiamata a un impegno contro la Turchia, eliminata in contemporanea dal Portogallo di Cristiano Ronaldo.

La gara che andrà in scena martedì sera a Konya in Turchia, vedrà protagonisti diversi giocatori non coinvolti nella gara di giovedì. Tra questi potrebbe esserci qualche minuto anche per Leonardo Bonucci. Il calciatore nato a Viterbo ha già saltato diverse partite durante questa stagione tra cui quella di giovedì risultata poi fatale, la gara contro la Turchia potrà dunque essere un test per valutare anche le sue condizioni fisiche.

Il difensore della Juve ha risposto ad alcune domande nella conferenza pre-partita con il CT Mancini.

La fiducia a Mancini e la voglia di continuare

Le 48 ore dopo l’eliminazione sono state veramente dure” così Leonardo Bonucci ha commentato la sorprendente eliminazione dell’Italia per mano della Macedonia.
Il centrale della Juve e della Nazionale, uno dei simboli dell’Europeo vinto a luglio, si è detto rammaricato del finale cocente sottolineando come, allo stesso modo, tutto il gruppo è sembrato sconcertato.

LEGGI ANCHE—->Italia, le scuse di Berardi: “A mente fredda fa ancora più male, ma torneremo”

A domanda specifica, Bonucci ha affermato di voler continuare ad essere parte di questo gruppo con l’obbiettivo di essere una guida per i giovani. Il centrale difensivo si è poi aggiunto alle tante manifestazioni di stima e fiducia verso il CT Mancini.

LEGGI ANCHE—->Juventus, in bilico il futuro di Chiellini dopo l’eliminazione dell’Italia

Bonucci ha esaltato la capacità del mister della Nazionale di creare una forte empatia come raramente si è avvertita a Coverciano. Il 34enne di Viterbo ci ha tenuto a sottolineare come spesso siano i risultati a cambiare le percezioni ma che il lavoro di Mancini è stato eccelso.

Mancini e Bonucci in conferenza (Credit: ANSA) – Meteoweek

Le scuse per gli spogliatoi

Inevitabili sono poi state le scuse per le immagini degli spogliatoi del Barbera nel post gara. Bonucci si è detto dispiaciuto per lo stato in cui lui e i suoi compagni hanno lasciato gli spogliatoi. Il difensore ci ha tenuto a specificare che è stato frutto del momento di forte delusione ma che questa non deve essere una giustificazione.

Alle scuse del centrale di difesa della Nazionale hanno poi fatto seguito quelle della Federazione tramite il responsabile delle comunicazioni Paolo Corbi.