Juve, il punto sul mercato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:40

La vittoria contro il Sassuolo porta la Juve ad essere oramai a millimetri dalla qualificazione in Champions, tocca quindi ora al mercato.

Una vittoria molto sofferta quella della Juve a Reggio Emilia che però da ai bianconeri maggiori certezze sulla qualificazione alla prossima Champions. Questa tranquillità acquisita permette ai bianconeri di tuffarsi con anticipo sul mercato con l’obbiettivo di avvicinare i piemontesi alla testa della classifica.

 

Arrivabene, Nedved, Agnelli e Cherubini, Juventus
Maurizio Arrivabene, Pavel Nedved, Andrea Agnelli e Federico Cherubini (Juventus) [credit: ANSA] – Meteoweek

La Juventus sta vivendo una stagione altalenante, quasi più dello scorso anno.

Il ritorno di Max Allegri non ha portato quella stabilità sperata anche a causa di un mercato estivo non all’altezza delle necessità di una rosa che pareva da risistemare in più reparti.

La sessione invernale, grazie all’arrivo di Vlahovic e Zakaria, ha reso la Juve ben più completa di quanto non avesse fatto il calciomercato di agosto e ora la società bianconera punta a migliorare ulteriormente la rosa.

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Difesa e attacco, reparti da completare

Una volta confermatI i rinnovI di Cuadrado e De Sciglio, la Juventus dovrebbe concentrarsi principalmente sul pacchetto dei centrali di difesa.

I bianconeri potrebbero salutare Giorgio Chiellini pronto per un’eventuale avventura in un altro calcio (magari la MLS) e accoglieranno il giovane Gatti acquistato a gennaio ma lasciato in prestito al Frosinone sino a fine stagione. Per i torinesi è sfumato l’obbiettivo Rudiger che passerà a parametro zero al Real e ora dovranno difendersi da possibili attacchi del Chelsea per De Ligt.

A completare il discorso sulla difesa c’è la questione terzino sinistro.

Luca Pellegrini sembra aver convinto Allegri e dovrebbe rimanere quindi a Torino, diversa la posizione di Alex Sandro che è parso anche in questa stagione troppo discontinuo.

Per sostituire un eventuale addio del brasiliano i nomi favoriti sono quelli di Emerson e Marcos Alonso entrambi vecchi pupilli di Allegri.

Nel reparto avanzato l’arrivo di Vlahovic ha indubbiamente semplificato i discorsi in ottica entrate ma l’addio di Dybala porta inevitabilmente la ricerca di un valido sostituto.

La Juve cercherà in primis di riscattare Morata dall’Atletico a cifre inferiori di quelle pattuite (circa 35 milioni) e dopodichè cercherà un vero e proprio post Dybala: i due nomi sono quelli di Neres e Di Maria.

Il brasiliano ex Ajax è passato a gennaio allo Shakhtar Donetsk ma la situazione in Ucraina sta portando tanti giocatori a cambiare squadra anche per cifre irrisorie, l’argentino oggi al PSG sarebbe invece un colpo a parametro 0 vista la scadenza del contratto fissata al prossimo 30 giugno, l’età del giocatore resta l’unico dubbio da sciogliere per l’eventuale fattibilità dell’operazione.

Per l’attacco restano infine vive le ipotesi che conducono a Zaniolo e Raspadori ma i costi dei due cartellini possono diventare un ostacolo difficile da sorpassare.

Il centrocampo, vero cruccio della Juve

Se c’è un reparto che necessita di un profondo restyling quello è il centrocampo.

Dall’addio di Khedira, Pjanic e Matuidi la Juve ha avuto nella mediana uno dei punti deboli più evidenti nel confronto con le big della Champions.

I bianconeri sembrano intenzionati a riservare proprio al centrocampo il colpo che fa sognare i tifosi: anche in questo caso la corsa è a due in particolare tra Pogba e Milinkovic-Savic.

Per il francese dello United sarebbe un ritorno che i tifosi della Vecchia Signora sognano da anni, la scadenza del contratto il prossimo giugno avvicina la fattibilità dell’operazione che resta difficile per la concorrenza di big europee come il Real e per le elevate richieste contrattuali del giocatore.

Diverse solo in parte le difficoltà che portano a Milinkovic-Savic.

Paul Pogba e Sergej Milinkovic-Savic [Credit: ANSA] - Meteoweek
Paul Pogba e Sergej Milinkovic-Savic [Credit: ANSA] – Meteoweek
Il serbo della Lazio piace da sempre ad Allegri che rivede in lui quello che fu Pogba nel suo primo ciclo. Le richieste della Lazio (70 milioni circa) rendono l’affare difficile soprattutto per la presenza sul ragazzo anche di PSG e United, due squadre dalle grandi disponibilità economiche.

La pista low cost sarebbe infine quella che porta a Frattesi del Sassuolo che andrebbe così a compiere un percorso identico a quello fatto da Manuel Locatelli.

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Un mercato che si preannuncia scoppiettante in casa bianconera e che preannuncia quelle che sono le intenzioni della Juve per la prossima stagione.