Brescia, Clotet presenta la trasferta di Empoli

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La conferenza stampa di Pep Clotet, allenatore del Brescia, alla vigilia della sfida sul campo dell’Empoli.  Allo stadio “Castellani” si gioca la 34esima di Serie B, lombardi a caccia della vittoria dopo due pareggi. Scopri le parole della vigilia.

Clotet
Pep Clotet, tecnico del Brescia ( via Twitter uff. Brescia Calcio )

La missione del Brescia è ritrovare la vittoria, è chiaro il concetto espresso dal tecnico Pep Clotet in conferenza stampa. I lombardi sono reduci da un doppio pareggio, ma l’impegno di domani è ostico per i ragazzi guidati dal tecnico spagnolo. Ad attenderli c’è l’Empoli capolista, reduce da un modesto pareggio con la Cremonese, ma che non conosce sconfitta da novembre. La zona play-off dista solo tre punti, la vittoria sarebbe un’importante iniezione di fiducia per i bresciani. Alla vigilia della gara il tecnico è intervenuto in conferenza stampa, scopri le sue dichiarazioni.

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La conferenza stampa di Clotet

Come giudica il suo lavoro finora? “Credo che la cosa più importante di questi mesi sia stata quella di parlare chiaro ai giocatori e di lavorare molto sulla mentalità, correggere errori e fare sì che tutti pensino nella stessa maniera e con gli stessi valori. Cerco disciplina e il massimo rendimento ogni settimana.”

Chi recupera domani, ha già in mente la formazione? “Cistana si è allenato con noi e viene ad Empoli: devo analizzare alcune cose, ma evidentemente dietro non disponiamo di molte soluzioni. Capisco che non rimanga molto tempo al termine del campionato però quello che mi interessa ora è la salvezza e continuo con la mentalità di ‘partita per partita’. Come sapete bene in questo periodo siamo scesi in campo con un trequartista e due attaccanti o due trequartisti e un attaccante, comunque sempre con tre interpreti offensivi. Vedremo domani come sarà, ancora ho qualche questione aperta.”

I ragazzi sono motivati per lo sprint finale? “La squadra ha grande ambizione e io posso solo analizzare gli ultimi due mesi, ossia da quando ci sono io. Quando sono arrivato si parlava di Serie C, abbiamo affrontato squadre come Lecce, Chievo e Venezia, molta gente non ci credeva, ma abbiamo fatto bene. Solo però grazie alla mentalità che abbiamo messo in campo, e che dobbiamo continuare a mettere, siamo riusciti a stare dove stiamo. Adesso non si parla più di Serie C, ma di playoff, e io credo che questa sia una grande notizia e merito di tutti i giocatori. La cosa più bella però è che nessuno si conforma, tutti hanno ancora fame, e i miei calciatori sono come studenti che prendono un bel voto, ma vogliono un ‘eccellente’.”

Lei crede nei play-off? “ L’unica cosa importante è pensare alla partita successiva e non c’è nulla di più ambizioso che scendere in campo ogni volta con la voglia di ottenere tre punti. Gli ultimi due pareggi sono arrivati perché la Serie B è un campionato molto difficile e posso dire che in entrambe le partite abbiamo cercato la vittoria, a fine stagione analizzeremo quanto raccolto, però ora non è importante parlare di playoff, ma di quello che la squadra farà sabato. Non sono affatto preoccupato, qualsiasi giocatore che scende in campo per il Brescia dà il massimo per sé stesso, per la squadra e per i compagni. Non ho preferenze di giocatori in particolare, tutti hanno qualità e mi preme solo che diano tutto per il Club e il Brescia. Fridjonsson si sta allenando bene come tutti i compagni e l’unica cosa a cui deve pensare è fare bene quando verrà chiamato in causa. Evidentemente tutte le soluzioni sono valide per Empoli. “

Fate fatica con le squadre più deboli? “Fatica con le piccole? Non credo che in Serie B sia giusto parlare di piccole anche perché in questo campionato tutti mettono in difficoltà tutti. Ovvio ci son alcune che ti lasciano spazi, mentre altre meno e dunque ci sono meno occasioni. Il Brescia però ha lavorato molto in questi mesi per produrre un calcio con aggressività e tante armi. Lo ripeto, però, in questa categoria nessuna partita è semplice. Noi dobbiamo farci trovare pronti e preparati.”

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